Alla conquista dell’Irlanda – report Regional Limerick di Armada

Racconto di una piccola impresa, a cura di Armando Barone.

Permettetemi di iniziare con una nota polemica: l’assenza, molto sofferta, di un distributore italiano di Armada, oltre che penalizzare i non anglofoni che si sono allontanati dal gioco, pesa come un macigno sulla compagine italiana di giocatori assidui, in costante crescita comunque, che grazie ad alcuni esponenti è tra le migliori in Europa. Non posso esprimermi su scala mondiale in quanto non siamo ancora andati a partecipare ad un mondiale.

Ho vergato questa breve premessa per spiegarvi come e perché il sottoscritto, assieme ad altri amici, uno in particolare, ha iniziato a fare il ramingo di professione per partecipare ad eventi.

Dopo uno store championship ad Ulm, un Regional a Dusseldorf, e l’europeo a Birmingam, su Facebook, uno dei ragazzi, conosciuti durante le mie peregrinazioni ad eventi internazionali, segnala la partecipazione ad un regional a Limerick. Chi mi conosce sa quanto io ami l’Irlanda e gli irlandesi, così non ci ho pensato troppo e ho deciso di andare a giocare, a questo si è unita la straordinaria occasione del duplice scambio di ospitalità con un amico, fino a quel momento solo “virtuale”, dei campi di Vassal, Italiano per lavoro a Dublino, in quanto il fine settimana precedente era organizzata a Roma la seconda tappa dell’ITC, che mi vedeva nel ruolo di organizzatore e ospite. Contrariamente il mio compagno di avventure romano, il buon Alessio Iannuzzi (finito in top 4 all’europeo ed ex campione Italiano), mi propone un’alternativa in Austria nello stesso fine settimana (17 Febbraio 2018), ma il mio amore per l’Irlanda non ha rivali ed io contagio lui.
Inutile che mi dilunghi sul viaggio, il panorama della Francia è piatto e abbastanza noioso. Siamo partiti con un’ora di ritardo ed avendo fatto male i conti della serva, con le puntate scaricate da netflix, all’altezza dell’arco alpino ero senza nulla da fare.
Giunti sul posto l’ammiraglio Italico che ci ha ospitato, ha mostrato le strade di Dublino al fine di bere birra e disquisire su tattiche e strategie.

Il torneo è stato organizzato da“The Gathering” negozio/associazione sita in Limerick, a circa due ore e mezza da Dublino, in uno stadio piccolo ma delizioso. L’ospitalità è stata fantastica sia da parte dell’associazione, sia da parte dei giocatori che ho avuto il piacere di affrontare con i quali abbiamo chiacchierato poco prima, molto dopo.

Il numero di giocatori (12) totale è stato pompato dalla presenza di noi due italiani (l’amico che lavora a Dublino ormai lo consideriamo Irlandese 😉 ) e di un inglese.

Nove giocatori sembrano pochini, in media il numero è di dieci, agli eventi Irlandesi, ma se calcoliamo che l’Irlanda ha quattro milioni e mezzo di abitanti, contro i sessantasei italiani, si capisce quanto l’Italia fatichi a far uscire dalle case i propri giocatori.

Visti i prezzi irrisori della Ryanair, spero che in futuro il gemellaggio Irlanda – Italia funzioni e che spesso e volentieri si possa giocare assieme, sia per confrontare meta diversi sia per ampliare il numero di giocatori; la prossima volta, forse a Giugno, la speranza, per nulla celata, è che più persone si uniscano a noi, ammiragli trasfertisti, anche perché, dopo aver visto giocare agli ultimi due tornei i ragazzi italiani, quasi tutti alle prime armi, posso affermare tranquillamente che il livello di gioco Italiano è superiore a quello Irlandese e che quasi tutti i giocatori, partecipanti alla tappa Romana, possono competere, senza troppi problemi, con le controparti straniere in maniera equilibrata e stimolante.

Ci vuole allenamento anche per i nostri ospiti irlandesi e quindi immagino che queste trasferte possano risultare utili per entrambi e soprattutto molto divertenti.

Le liste giocate hanno risentito del poco tempo per provare la nuova Wave, la settima per la precisione, e va sottolineato che, dai tempi della terza Wave, non si apportavano così tante ed interessanti modifiche atte a cambiare di molto gli stili di gioco.
Gli stessi irlandesi, che hanno avuto più giorni di noi per provare le nuove navi, hanno portato poche innovazioni.

Sui campi di battaglia spaziali si sono viste due Chimere, di cui una in modalità Kuar Refit, del campione Irlandese (arrivato terzo), mio avversario nell’ultima partita, ed una sola mc-75, senza titoli, giocata da Michele, che, ad esclusione della prima partita persa, complice una serie di sfortunati lanci di dadi, ha dato buona prova di sé.

A questo proposito una piccola nota va fatta sul primo turno che ha visto uno scontro fratricida, tra il nord e il sud Italia che ha visto scontrarsi il sottoscritto con il caro Michele. Un peccato, un autentico peccato; aggiungo che per mia fortuna non ho incontrato anche il buon Alesio nei turni di gioco, altrimenti sarebbe stata una replica del torneo di Roma 😉

In questo torneo le modifiche più sostanziali, apportate al meta, sono state, come prevedibile, gli Strategic Advisor, che ho incontrato in tre partite su tre e di cui conto di scrivere, in futuro, un piccolo articolo.

Il clima sui tavoli da gioco è stato divertente, sereno e senza alcuna polemica, una sola volta abbiamo dovuto riunirci, quasi tutti assieme ed interpretare come operare con un raid token (altra interessante novità aggiunta da questa Wave). Non ho potuto ascoltare cosa si siano detti gli avversari, a torneo finito, in nostra assenza, essendo , in quanto trasfertisti, gentilmente  ospitati al “bar” dell’evento dall’organizzatore per alcune birre e alcuni whisky; probabilmente avranno disquisito sul numero di attivazioni, in Irlanda decisamente basse, e sulla manovrabilità della Liberty.

Con due liste simili ma allo stesso tempo profondamente diverse, Alessio ed io abbiamo saputo ben interpretare le possibilità di navigazione regalate da questa nave, che mai si può permettere alcun errore di navigazione, posizionandoci rispettivamente al primo e al secondo posto del torneo.

Le nostre liste, che troverete di seguito, hanno avuto il grande vantaggio di essere le prime in Irlanda ad adoperare come fulcro una nave così potente e fragile, che ha sfruttato la manovrabilità come primo punto a suo favore. Nessuno degli avversari (tranne un Inglese che avevamo già incontrato all’europeo e che Alessio ha incrociato come secondo, ed unico reale, avversario) aveva idea di come si sarebbe potuta muovere questa nave. Nave che in Italia fatico a far vincere visto che, ormai, si sono apprese le contromosse, ma che, complici le partite di Alessio su Vassal, è temuta in tutta Europa e per la quale non credo ci sia ancor molto futuro.

In sostanza ci siamo divertiti, abbiamo avuto modo di appurare che Armada è ingiustamente penalizzata in Italia dall’assenza di un distributore ufficiale, come indicato ad inizio articolo, nonostante ci siano ottimi giocatori, e abbiamo edificato ponti per poterci approvvigionare in futuro di Kit ufficiali e forse anche organizzare un nuovo nazionale in Italia.

BELLISSIMA esperienza.

Detto questo, ringrazio Alessio, al quale devo dire grazie per avermi legnato in tante e tante occasioni, perché come il maestro Yoda insegna “Il più grande maestro il fallimento è”; in tutte quelle partite, infatti, ho fatto tesoro delle sue tattiche e strategie. In secondo, devo dirgli grazie per avermi trascinato nelle prime occasioni a far trasferte internazionali ( i momenti più appaganti per un giocatore per via della imprevedibilità delle flotte che si dovranno affrontare, e per le occasioni di stringere nuove amicizie). In terzo luogo devo dirgli grazie per i suggerimenti di modifiche (quasi tutti apportati) alla mia flotta, per questa sessione di gioco, che mi hanno permesso di piazzarmi così vicino a lui nel tabellone finale.

Che la forza sia con voi se siete arrivati fino a qui nella lettura…..

I premi che potete ammirare, per la top 4 sono stati:

– righelli di varie lunghezze: 5 – 4 – 3 – 2 – 1 – Gettata media e corta.
Premio che sarebbe stato più gradito se la FF non avesse sbagliato le lunghezze di tutti i righelli, come puntualmente accade, solo che al contrario dell’europeo dove furono dati più lunghi del normale qui sono stati realizzati più corti di qualche millimetro.

– 5 Token di Evasione

– 12 dadi, 4 per colore, *fichissimi.

Dal IV posto all’VIII si sono dovuti “accontentare” solo dei dadi.

È stata data come premio di partecipazione la carta promo della flottiglia Gozanti.

Ecco le liste del torneo, per i più interessati al meta:
III posto

Faction: Galactic Empire
Points: 399/400

Commander: Admiral Motti

Assault Objective: Close-Range Intel Scan
Defense Objective: Jamming Barrier
Navigation Objective: Solar Corona

 

[ flagship ] Imperial Star Destroyer Kuat Refit (112 points)
–  Admiral Motti  ( 24  points)
–  Avenger  ( 5  points)
–  Damage Control Officer  ( 5  points)
–  Boarding Troopers  ( 3  points)
–  Electronic Countermeasures  ( 7  points)
–  Leading Shots  ( 4  points)
–  External Racks  ( 3  points)
163 total ship cost

 

Imperial II-Class Star Destroyer (120 points)
–  Gunnery Team  ( 7  points)
– Strategic Advisor (4 Points)
–  Electronic Countermeasures  ( 7  points)
–  X17 Turbolasers  ( 6  points)
–  Leading Shots  ( 4  points)
148 total ship cost

 

Gozanti-class Cruisers (23 points)
–  Repair Crews  ( 4  points)
27 total ship cost

 

5 TIE Fighter Squadrons ( 40 points)
1 Mandalorian Gauntlet Fighter ( 20 points)

 

II Posto

Faction: Rebel Alliance
Points: 393/400

Commander: General Dodonna

Assault Objective: Advanced Gunnery
Defense Objective: Contested Outpost
Navigation Objective: Solar Corona

 

[ flagship ] MC30c Torpedo Frigate (63 points)
–  General Dodonna  ( 20  points)
–  Admonition  ( 8  points)
–  Intel Officer  ( 7  points)
–  Ordnance Experts  ( 4  points)
–  H9 Turbolasers  ( 8  points)
–  Assault Proton Torpedoes  ( 5  points)
115 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Repair Crews  ( 4  points)
22 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Comms Net  ( 2  points)
20 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Bright Hope  ( 2  points)
–  Toryn Farr  ( 7  points)
–  Comms Net  ( 2  points)
29 total ship cost

MC80 Battle Cruiser (103 points)
–  Support Officer  ( 4  points)
–  Caitken and Shollan  ( 6  points)
–  Engine Techs  ( 8  points)
–  Spinal Armament  ( 9  points)
–  X17 Turbolasers  ( 6  points)
–  SW 7 Ion Batteries  ( 5  points)
141 total ship cost

 

6 A-Wing Squadrons ( 66 points)

 

I posto

 

Faction: Rebel Alliance
Points: 400/400

Commander: General Dodonna

Assault Objective: Advanced Gunnery
Defense Objective: Fire Lanes
Navigation Objective: Intel Sweep

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Leia Organa  ( 3  points)
–  Comms Net  ( 2  points)
= 23 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Ahsoka Tano  ( 2  points)
= 20 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
= 18 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
= 18 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
–  Bright Hope  ( 2  points)
–  Toryn Farr  ( 7  points)
= 27 total ship cost

 

[ flagship ] MC80 Battle Cruiser (103 points)
–  General Dodonna  ( 20  points)
–  Mon Karren  ( 8  points)
–  Intel Officer  ( 7  points)
–  Caitken and Shollan  ( 6  points)
–  Engine Techs  ( 8  points)
–  X17 Turbolasers  ( 6  points)
–  Spinal Armament  ( 9  points)
–  SW 7 Ion Batteries  ( 5  points)
= 172 total ship cost

 

GR-75 Medium Transports (18 points)
= 18 total ship cost

 

2 VCX-100 Freighters ( 30 points)
1 Jan Ors ( 19 points)
5 A-Wing Squadrons ( 55 points)