Focus: Fregata MC30c

Focus: Fregata MC30c

In diretta dai cantieri di Mon Cala!

Articolo di Armando Barone e Alessandro Ciaramella

Come primo articolo voglio parlare di una delle più belle navi della flotta ribelle, a mio modesto avviso: la Fregata Mon Calamari MC-30c.

I cantieri di Mon Cala hanno sformato un piccolo capolavoro che viene così descritto nella didascalia che accompagna la nave: “La Fregata MC30c, una piccola ma potente nave da guerra Mon Calamari, è un vascello ideale per i combattimenti ravvicinati. La sua alta velocità le consente di condurre rischiose accostate d’attacco mentre la potenza di fuoco è assolutamente in grado di annientare le migliori difese dell’Impero. Poche navi possono sopravvivere a una salva a bruciapelo del suo arsenale offensivo”.

Credo che la sua presenza sia obbligatoria in ogni collezione di qualsiasi giocatore, soprattutto se ribelle, soprattutto ma non esclusivamente per via delle dotazioni con cui viene venduta ed impacchettata che, per comodità, sebbene sia stata l’ultima wave tradotta in italiano, indicherò in inglese:

Commander

General Rieekan: uno dei più gettonati ammiragli ribelli che, dopo le ultime F.A.Q. che ne hanno limitato la potenza, ha visto diminuire non poco la propria presenza in plancia di comando sui tavoli torneistici.

Defensive Retrofit


Redundant Shields: upgrade a mio avviso non molto utile in genere, quasi per nulla su questa nave. Permette di recuperare uno scudo ad ugni turno ad un costo non proprio irrisorio (e per di più è una modifica, baby! “Say: hello!” ad altre modifiche, tipo Turbolaser) e, soprattutto, occupando uno dei preziosissimi slot difensivi. Il fatto è che in Armada spesso accade che per i primi due o tre turni non ci si spari neppure un colpo; al massimo giusto qualche colpetto di Turbolaser a lunga gittata, sparato più per giustificare la presenza e lo stipendio degli artiglieri a bordo che per reale utilità (un mio caro amico sostiene comunque che “Un colpo che è possibile sparare non lo si deve negare mai a nessuno”). Il tutto in preparazione del turno decisivo, del momento in cui tutta la nostra strategia dovrà dare i suoi frutti (o così si spera): dunque, aver recuperato sia pure 2 o 3 scudi in una partita non può essere utile quanto il lavoro di uno tra Advanced Projectors o Electronic Countermeasures, coevi di questo upgrade, o di un più moderno Early warning Sistem o Reinforced Blast Doors più recenti. Bisogna anche ricordare che una nave non può avere più scudi del proprio massimo, per cui inizierà a recuperarli SOLO dal momento in cui ne avrà persi, cioè dal quarto turno in poi, sempre che sia sopravvissuta alle fasi di fuoco più decisive. A quel punto probabilmente la nave riporrà le sue speranze di sopravvivenza più sulle capacità di navigazione in disimpegno del comandante, che sul lento lungo recupero di uno o due scudi. Il discorso potrebbe essere diverso se questa upgrade viene montata su un MC80, magari abbinata a una strategia dedicata che ne giustifichi il costo. Ma anche qui è pur sempre un modifica che impedirà l’uso di altre, immensamente più utili.

Officer

Engineering Captain, carta un po’ scialba che non ha effetti particolarmente decisivi a mio avviso. A meno che le vostre esigenze di riparazione, riparazione e riparazione e, ancora, riparazione (o usi similari) non siano veramente, ma davvero urgenti e molto abbondanti…

Lando Calrissian è invece ottima carta, soprattutto visto il suo basso prezzo: in più di un’occasione ha salvato navi. Il mio amico mi ricorda che dovete fare attenzione alla vostra fortuna: dopotutto, un reroll è sempre un reroll, e lui si è tolto il vizio di usare Lando (riuscendo a peggiorare il lancio originale più di una volta). Ma, se non siete sfigati come lui, potete montarlo.

Ordnance

Assault Proton Torpedoes: ecco la ragione per la quale questa nave è utile anche agli ammiragli che giocano impero. Questo upgrade è fondamentale a mio avviso per le navi che sparano dadi neri e che hanno lo slot per montare questa miglioria. In pratica questa carta ‘regala’, con consegna diretta a domicilio, un bel danno critico sullo scafo che bypassa gli scudi. Nel caso esca una icona critico su un dado nero (quindi di sicuro si contano già due danni in quanto il danno critico sul nero si accompagna sempre ad altro danno normale) come effetto critico speciale si assegna una carta faccia su direttamente alla nave avversaria, in aggiunta ai due danni del dado. Un effetto già di per se stesso micidiale (si spera in genere in un danno strutturale, cioè altra carta danno diretta) che se viene abbinato all’ammiraglio Dodonna da’ veramente il meglio di se’. Ciò nonostante anche su un Gladiator o su un ISD KUAT Refit non è da sottovalutare.

Rapid Reload: carta interessante ma a mio avviso, per come io costruisco le flotte decisamente troppo costosa; vero è che un dado nero potenzialmente infligge due danni ma è anche vero che sono 8 punti. A questo punto per me è meglio spendere 13 punti ed avere due dadi aggiuntivi di prua grazie agli Expanded Launchers. Di prua è più probabile che si ingaggerà, e sono due dadi neri in più, niente male in effetti se questo è il vostro gioco.

Turbolasers

Turbolaser Reroute Circuits: appena uscita questa carta non fu molto apprezzata, ma dopo qualche mese invece venne letteralmente spammata sulle corvette CR-90, anch’esse improvvisamente proliferate, le quali iniziarono in questo modo ad essere sciami decisamente letali. Questo almeno fino alla FAQ che limitarono l’utilizzo della carta ad un solo attacco a turno per nave riducendo di molto la potenza dell’upgrade. Devo dire che non ho mai amato molto giocare gli sciami e li ho sempre sofferti, ma questo depotenziamento sinceramente mi è sembrato eccessivo visto il costo, ben 7 punti, e la necessità di spendere un token difensivo. Questa carta resta utile ma solo su pochissime navi e comunque secondo me è ora troppo cara rispetto agli effetti che da’, visto anche che ormai con i comandi flotta (vedi “Intensify Firepower!”) si può sopperire ai dadi bianchi dell’attacco, a prezzi più contenuti (certo senza generare un doppio danno) a prezzi irrisori.

Weapons Team

Ordnance Experts: altra carta che tutti gli Eroici Ammiragli Ribelli o Testeasecchio Imperiali devono avere. Uscita anche sul Raider Imperiale, questa carta per un costo irrisorio permette il reroll (imprescindibile) dei dadi neri, che abbinato ad APT (vedi sopra) o ad altre diavolerie missilistiche rende le navi con armamenti ordnance dei veri tritacarne. Con questa carta la MC-30 o il Gladiator sono diventati dei veri killer sui tavoli da gioco.

Title

Admonition, il mio titolo preferito, dà a questa nave una aspettativa di vita enorme che stupisce chi non è abituato a trovarsela contro (il mo amico di cui sopra).
Foresight, buon titolo che però non permette il gioco classico con la MC-30, lo consiglio a chi gioca come secondo giocatore e ha abbastanza attivazioni da non doversi avvicinare al nemico obbligatoriamente. Il vero problema di questo titolo è che per rendere al meglio necessita di Mon Mothma al comando.

Suggerimenti per lo schieramento

Dopo questo excursus sugli upgrade che vengono venduti con la nave, parliamo della sua giocabilità! Io sono solito definire la nave il “Gladiator dei Poveri” naturalmente non ha il titolo Demolisher, non ha il dimezzare, ha solo 4 scafi: due doppie tamponate con tecnici dei motori e “Say: Hallo!” alla MC-30c, anche con tutti gli scudi. La nave ha una manovrabilità buona fino a velocità 3 ma velocità 4 è più un missile che una nave, quindi consiglio di aiutarla con il comando apposito spesso e volentieri; se si abbina poi il dial navigare ad un token navigare aggiuntivo permette accelerazioni e decelerazioni interessanti. È la classica nave da mordi e fuggi, ben acchittata permette di fare tanti danni: la consiglio per le liste da primo giocatore per poterla piazzare vicino ai nemici dopo che siano stati attivati, ed attivarla per prima il turno successivo devastando l’avversario, in modo tale da scappare prima della rappresaglia. In alternativa con liste da secondo giocatore la consiglio come nave da interdizione, nessun nemico cosciente si avvicinerebbe ad una mc-30 ancora da attivare a corto raggio. In questo modo si possono incanalare i nemici in una killing zone con altre navi o squadroni di bomber, e quindi in questo caso consiglio la versione Scout con i dadi rossi.

La nave è divertentissima da usare proprio per la sua maneggevolezza e per la sua possibilità di posizionarsi ovunque, con le giuste accelerazioni e decelerazioni. È stata poco utilizzata nei tornei, mi è capitato solo in Germania di vedere tre MC-30 schierate in una sola flotta.
Riassumendo:

  • nave piccola e veloce, cattivissima se ben manovrata
  • permette qualche sbavatura di comando, se aiutata dal titolo giusto rispetto al tipo di gioco
  • in genere non regge ad una salva con ritiro di un ISD II a media gettata, occhio alle manovre!
  • divertente da usare, meno a vedersela contro.

Gli assetti che suggerisco sono i seguenti:

Torpediniera

Per spazzare via dal tavolo i trasporti dell’avversario, suggerisco questo settaggio:

Title: Admonition
Upgrade Officer: Intel Officer per massimizzare il danno o in alternativa Walex Blissex per aumentare l’aspettativa di vita.
Upgrade Team Weapons: Ordnance Experts, IMPRESCINDIBILI. Dovrebbero uscire già disegnati sulla carta della nave, credo.
Upgrade Retrofit Defensive: Se ne può fare a meno con il titolo Admonition, se proprio si vuole Advanced Projectors aiuta ma costa.
Upgrade Turbolasers : H9 Turbolasers, che con i dadi blu vuol dire avere SEMPRE matematicamente un precisione assicurato, e nel caso di obiettivo Solar Corona, la trasformazione non comporta la cancellazione del dado, quindi utilissimo.
Upgrade Odinance: i meravigliosi Assault Proton Torpedo. Oppure, gli Assault Proton Torpedo, fate voi. Ma anche External Racks, per i momenti di crisi di punti da dedicare ala nave.

In alternativa, una variante utile ad ammorbidire gli onnipresenti “Doppi ISD” giocati dagli amanti dei tramezzini volanti, equipaggia i Turbolaser XI7 invece degli H9.

 

Questa configurazione nacque durante l’era del “Transport Spam”, quando il campione tedesco vinse con 6 Trasporti, un Raider e tutti caccia. Settata con gli H9 la MC30c poteva  eliminare con un po’ di fortuna due trasporti ad attivazione. Soprattutto diventa letale anche contro un Gladiator che di default non può montare difese! Dovrete impedire l’utilizzo del “Dimezzare” con il “Precisione” e avendo con un doppio arco – con una sportellata se necessario! – lo si può far secco in una sola attivazione.

 

Scout


Supporto ed interdizione, la vedrei così:
Title: Admonition, per me imprescindibile.
Upgrade Officer: indifferente, dipende dalla flotta che si schiera, nel dubbio Walex Blissex
Upgrade Team Weapons: Ordnance Experts (abbiamo detto che sono come disegnati direttamente sulla nave)
Upgrade Retrofit Defensive: Earlyng Warning System
Upgrade Turbolasers : Turbolaser Reroute Circuits
Upgrade Ordnance: ASP o in alternativa Assoult Concussion Missiles o gli External Racks per abbattere i costi, se la crisi vi attanaglia e le spese dei cantieri Mon Cala si fanno sentire.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.