Focus: La sequenza di attacco in Armada

Una pratica guida per tutti gli Ammiragli, parte 1 di 4.

Articolo di Alessandro Ciaramella

Questo articolo è il primo di una serie di Focus dedicati a chiarire

 

Per eseguire un attacco con uno squadrone o una nave, risolvere i seguenti passi:

  • DICHIARARE IL BERSAGLIO:L’attaccante dichiara la zona di scafo da cui parte l’attacco e quella oggetto dell’attacco, se ve ne sono. Se il difensore è una nave, l’attaccante dichiara la zona che si difende. Si controlla la Linea di Vista (LoS) per assicurarsi che l’attacco sia possibile e determinare se esso sia o no ostruito (vedere approfondimento “2 – Sovrapporsi e LoS-Ostruzione”).
    • SE l’attaccante è una NAVE, la zona di scafo in difesa o lo squadrone in difesa devono trovarsi dentro l’ARCO DI FUOCO della zona scafo attaccante e a raggio di attacco della zona scafo attaccante (righello dei raggi di attacco).
    • SE l’attaccante è uno SQUADRONE, la zona di scafo in difesa o lo squadrone in difesa devono trovarsi entro distanza 1 (del righello della distanza).

 

  • TIRARE I DADI DI ATTACCO:Radunare i dadi di attacco per creare il pool dei dadi di attacco e tirare questi dadi. Prendere solo i dadi appropriati al raggio di attacco come indicato dalle icone presenti sul righello dei raggi (dopo aver correttamente individuato il raggio di attacco cui si trova il bersaglio, vedere approfondimento “2 – Sovrapporsi e LoS-Ostruzione”).
    • SE il difensore è una NAVE, raccogliere I dadi di attacco indicati come armamento anti-nave presso la zona scafo della nave attaccante o come armamento anti-nave dello squadrone (carte delle navi e degli squadroni).
    • SE il difensore è uno SQUADRONE, raccogliere I dadi di attacco indicati come armamento anti-squadrone (carte delle navi e degli squadroni).
    • A questo punto è possibile scegliere quale, tra I dadi raccolti per l’attacco, viene rimosso dal pool a causa di una ostruzione, se ve ne è una.
    • B.: se non è possibile raccogliere dadi di attacco, l’attacco è cancellato e nessun effetto viene applicato ad esso, come per esempio aggiungere dadi per l’effetto di carte (Admiral Ackbar etc.); se un attacco con un solo dado è ostruito, l’attacco è ancora cancellato e nessun modificatore può essere applicato. Infatti l’effetto di modifica dei dadi avviene solo nel successivo step 3.

Subito dopo il tiro di dadi si attivano carte come Intel Officer.

  • RISOLVERE GLI EFFETTI DELL’ATTACCO:L’attaccante può risolvere gli effetti degli attacchi come riportato in seguito:
    • Utilizzare Icone Accuratezza G: L’attaccante può spendere una o più delle proprie icone G per scegliere lo stesso numero di Segnalini Difesa (Defense Token) del difensore. I Segnalini Difesa così selezionati non possono essere utilizzati durante questo attacco.
    • Modificare i dadi: L’attaccante può risolvere ognuno dei propri effetti che modificano i suoi dadi. Questo include gli effetti delle carte e del comando Concentrare il Fuoco P.

I dadi con faccia G non vengono esauriti, solo messi momentaneamente da parte sino al termine di questo attacco. I dadi con faccia G utilizzati in questo modo (e in generale i dadi spesi in altro modo per l’utilizzo di effetti) lasciano il pool dei dadi di attacco e non possono più essere utilizzati in altro modo: né ritirati, né modificati o spesi in alcun altro modo, e il loro effetto permane.

  • E’ aperta ora la sola FINESTRA PER L’UTILIZZO DEGLI EFFETTI che ci sia. In questa fase l’attaccante può in qualsiasi ordine risolvere qualsiasi effetto tra questi (e non solo):
    • Spendere un dado per ottenere effetti, esempio ritirare i dadi (Leading Shots);
    • Aggiungere, rimuovere o ritirare dadi;
    • Cambiare la faccia di alcuni dadi;
    • Le icone G risultanti dal ritiro dei dadi possono essere utilizzate per bloccare i token difensivi nemici, come quelle eventualmente già ottenute (e messe da parte) dal primo tiro di dadi effettuato.

  • UTILIZZO DEI SEGNALINI DI DIFESA:Il difensore può spendere uno o più dei suoi segnalini di difesa.

Si dichiara ora quali segnalini difesa saranno attivati e spesi, uno alla volta, durante questo attacco. E’ importante notare che effetti come Lando Carlissian o Admonition vanno usati durante questa fase di utilizzo segnalini difesa (Spend Defense Tokens step) e possono essere usati in qualsiasi ordine, prima o dopo l’utilizzo di ogni singolo segnalino di difesa. UN SEGNALINO DIFESA DIVIENE DA VERDE A ROSSO (o viene scartato se era già rosso) NEL MOMENTO IN CUI NE VIENE DICHIARATO L’USO, cioè in questa fase.

Alcuni segnalini difesa hanno effetto immediato quando sono utilizzati:

  • Evade D forza l’attaccante a ritirare subito o un dado a scelta del difensore o rimuoverlo dall’attacco, a seconda che ci si trovi a medio o lungo raggio. Poiché i segnalini si usano uno alla volta, si può attendere l’esito di un’operazione prima di attivarne un altro.
  • Scatter A rimuove subito tutti I dadi dal pool di attacco, il che quindi cancella l’attacco.

Alcuni segnalini difesa hanno invece un effetto ‘ritardato’ che verrà applicato in seguito rispetto a quando si dichiara che il segnalino sarà attivato e speso:

  • Brace C dimezza per eccesso il totale dei danni, ma ciò avviene durante il successivo step 5 “risoluzione del danno”, riportato in seguito. Il segnalino Brace C dimezza il danno, ma non rimuove alcun dado dal pool. I dadi (e quindi le icone E) nel pool sono ancora dadi esistenti nel pool, ed è solo la quantità totale di danno che è dimezzata, alla fine, quando il danno viene risolto nel successivo step 5.
  • Redirect B permette di redirigere il danno dalla zona scafo colpita (anche se ha zero scudi) ad una zona scafo adiacente, che abbia ancora punti scudo, ma ciò avviene durante il successivo step 5, risoluzione del danno, riportato in seguito. È importante notare che la zona dello scafo a cui si intende reindirizzare deve essere scelta al momento di spendere il token di difesa di reindirizzamento, sebbene non sia possibile reindirizzare il danno fino al prossimo passaggio. Questo a volte può causare sorprese inaspettate se l’avversario usa ad esempio Assault Proton Torpedoes che possono assegnare al difensore una carta danno a faccia in su, che potrebbe ridurre/rimuovere gli scudi in quella zona dello scafo designata prima che il danno le sia assegnato, rendendo dunque vano il reindirizzamento.
  • Contain d previene l’attaccante dallo scegliere e far applicare il solo effetto critico standard (“La prima carta danno assegnata da questo attacco è assegnata a faccia un su”), durante il successivo step 5. Non previene la scelta e l’applicazione di altri effetti critici speciali forniti da carte upgrade, come ad esempio Assault Proton Torpedoes. Se si utilizza il segnalino d la carta danno assegnata come critico standard viene assegnata a faccia in giù invece che a faccia in su e conta quindi come danno normale.

Non è possibile spendere più di un segnalino per ogni tipo durante un attacco, anche se la nave ne equipaggia più di uno, o lo stesso segnalino due volte (spendere e scartare). I segnalini bersaglio di una icona G non possono essere utilizzati, ma possono essere SCARTATI per l’attivazione di effetti come ad esempio utilizzando la carta upgrade  Admonition.

 

  • RISOLUZIONE DEL DANNO:in assoluto per prima cosa L’attaccante può risolvere uno degli effetti critici E risultanti dal lancio dei dadi. Dopo, l’attaccante determina l’ammontare totale del danno. In seguito lo squadrone o la zona scafo in difesa subiscono questo totale di puti danno, assegnandoli un punto alla volta.
    • Se l’attaccante o il difensore è uno squadrone, il danno è la somma di tutte le icone colpito F.
    • Se l’attaccante e il difensore sono entrambe navi, il danno è la somma di tutte le icone colpito F e critico E.
    • Ad ogni nave si applica il seguente effetto critico standard: “E: se al difensore è assegnata almeno una Carta Danni da questo attacco, assegna la prima carta danno a faccia in su”.

Il dado con faccia E utilizzata per assegnare un qualsiasi tipo di critico non viene messo da parte (come per le icone G), ma rimane nel pool.

L’effetto critico, dato dalla presenza di almeno una icona E sui dadi tirati ancora presenti nel pool in questa fase, è assegnato ora e prima che venga calcolato il danno. Anche l’effetto critico non-standard, eventualmente inflitto al posto di quello standard, viene applicato immediatamente (per esempio assegnare danni, scartare o esaurire segnalini difensivi come per Ion Cannon Batteries, Assault Concussion Missiles, Overload Pulse etc.). Il colore del dado con icona E conta al fine dell’applicazione di effetti critici non-standard derivanti dalle carte upgrade. Alcune carte per attivarsi richiedono un critico di colore nero, altre blu e altre rosso (per esmpio Assault Proton Torpedoes richiede icona E di colore nero). Se si ottengono più critici di un colore o anche di colore diverso, è sempre UNO SOLO il critico assegnato, che sia standard o non-standard. Le icone E vengono applicate solo negli attacchi tra due navi o tra squadrone con abilità ‘bomber’ (o altre abilità specifiche che riguardino questa regola) e nave.

L’effetto critico standard in effetti è applicato ora, ma attende come ‘sospeso’, in quanto attiverà gli effetti della carta danno a faccia in su SE carte danno vengono assegnate, dopo la risoluzione del danno.

Si applicano A QUESTO PUNTO gli effetti dei segnalini Brace C e Redirect B se in precedenza attivati e spesi, sempre che un effetto critico non ne impedisca l’utilizzo (motivo per cui essi si attivano prima e si risolvono, eventualmente, solo in questa fase e dopo l’applicazione dell’eventuale effetto critico).

Se carte danno sono assegnate, e un effetto critico standard era ‘sospeso’, allora la prima carta danno assegnata viene assegnata a faccia in su. Una volta risolto l’effetto critico (se presente), viene applicato il danno.  Si dimezza il danno (arrotondato per eccesso) se è stato speso segnalino Brace C e si spostano i danni alla zona di scafo di reindirizzamento scelta, se se è stato speso segnalino Redirect B in precedenza.

 

  • DICHIARARE SQUADRONE BERSAGLIO ADDIZIONALE:se l’attaccante è una nave e il difensore uno squadrone, l’attaccante può dichiarare un ulteriore squadrone nemico come difensore e ripetere gli step da 2 a 6 (può ripetere l’operazione per ciascuno squadrone che ricade nell’arco attaccante e nel raggio dei propri dadi di attacco). Il nuovo difensore deve trovarsi dentro l’arco di fuoco e a raggio di attacco della stessa zona di attacco del primo squadrone. Ogni squadrone nemico può essere bersagliato una sola volta per attacco.
    • Una nave può eseguire due attacchi durante la propria attivazione, ma non può attaccare dalla stessa zona più di una volta per attivazione (salvo che per l’effetto di specifiche carte).
    • Una nave può attaccare lo stesso bersaglio con attacchi differenti.
    • Navi e squadroni non possono attaccare navi e squadroni amici.

In effetti, l’attaccante può attaccare tutti gli squadroni presenti nel proprio arco di fuoco entro il raggio del proprio dado (una sola volta); quelli presenti in doppio arco, se l’attaccante attacca entrambe le volte squadroni da entrambi gli archi, possono essere attaccati due volte complessivamente, in un turno.

 

Nel caso si utilizzi il dial o il segnalino Concentrare il Fuoco P, il dado da aggiungere o ritirare a scelta riguarda solo il primo attacco che una nave esegue contro più di uno squadrone, dallo stesso arco di fuoco. External Racks si applica similmente solo contro il primo degli squadroni di un attacco a più di uno squadrone da uno stesso arco di fuoco.

 

Fonte principale: http://cannotgetyourshipout.blogspot.com/2017/04/the-attack-sequence-and-you.html