Focus: Sovrapposizione e Ostruzione in Armada

Focus: Sovrapposizione e Ostruzione in Armada

Una pratica guida per tutti gli Ammiragli, parte 2 di 4.

Articolo di Alessandro Ciaramella

Questo articolo è parte di una serie di Focus che chiariscono le fasi salienti di un turno di Star Wars: Armada e delle sue regole. Affronteremo in questo articolo lo spinoso argomento della Sovrapposizione (Overlapping) e l’Ostruzione (Obstruction) in fase di fuoco.

Cosa è la Sovrapposizione?

Si ha overlapping quando la nave attiva tenta di eseguire il suo movimento, ma la posizione FINALE presenta sovrapposizione di basi (O ANCHE DI PARTI DELLA BASE inclusi parti in cartone e/o plastica degli scudi).

Esempio: una CR90 a velocità 4 presenta la sua posizione finale in sovrapposizione con altra nave (Gozanti, si toccano le basette degli scudi, vedere immagine allegata). Da regolamento, la nave ‘riduce la sua velocità di uno alla volta’, iniziando dalla tacca quattro dello strumento manovra (sua posizione finale) ad indietreggiare di uno alla volta.

Essa non esegue la parte finale (quarto step sul manovrino) del suo movimento e viene posizionata alla tacca 3 del manovrino. Alla tacca tre però essa va in overlapping con l’MC80. La CR90 viene allora arretrata ancora di uno step sul suo manovrino, e si prova a posizionarla sulla tacca 2. Qui essa tocca ancora l’MC80, e viene quindi ancora indietreggiata sino alla posizione uno.

Se ciò basta ad evitare qualsiasi sovrapposizione, allora la nave ‘ha temporaneamente ridotto di uno la sua velocità’ e si ferma in quella posizione.

Di fatto, l’indicatore tondo di velocità della nave NON viene MAI toccato, cioè resta impostato a quattro; infatti esistono altri modi per modificare la velocità e carte upgrade che specificamente prevedono la particolare possibilità di ridurre di uno la velocità.

In effetti l’operazione di indietreggiamento di uno step alla volta va eseguita sinchè si evita l’ostruzione, oppure la velocità della nave è ridotta a zero (cioè non si è mossa affatto lungo lo strumento di manovra, QUALSIASI SIA la velocità impostata sull’indicatore tondo di velocità della nave, che non va modificato).

Nel caso esempio, la nave viene posizionata alla tacca UNO del suo manovrino invece che a quella quattro. L’indicatore di velocità della nave continua a essere lasciato sul 4 e dunque non viene toccato (la nave ritenterà in seguito il movimento), e infatti la velocità è solo ‘temporaneamente ridotta’. Due vascelli tra quelli coinvolti prendono un danno allo scafo ciascuno.

A tal punto, le navi che prendono i danni uno per ciascuna sono la nave che ha tentato il movimento, e “la nave più vicina ad essa”, cioè nell’esempio la MC80, la quale è la nave che è risultata l’ultima ad essere ‘colpita’ nell’indietreggiamento della nave che ha tentato il movimento. In effetti, è come se la MC80 avesse del tutto impedito il movimento della CR90. La nave Gozanti, quella che ha ‘innescato’ l’overlapping (la più lontana delle coinvolte), in effetti non prende danno (è come se non fosse mai stata raggiunta). Se, in questo esempio, il Gozanti non avesse impedito LA CONCLUSIONE del movimento della nave attiva CR90, ovviamente nessuna conseguenza sarebbe toccata all’MC80, la quale sarebbe stata scavalcata correttamente.

IMPORTANTE: alla fine degli indietreggiamenti, la nave attiva può anche trovarsi sulla posizione zero (cioè in definitiva non viene mossa dalla sua posizione iniziale). Si noti che AI FINI DEL GIOCO la nave comunque conta come mossa (si attivano effetti etc.).

Inoltre, quando si esegue l’indietreggiamento dovuto ad overlapping, la nave che indietreggia deve farlo di una tacca alla volta e DEVE fermarsi alla prima tacca utile della sua rotta determinata con il manovrino QUALSIASI ESSA SIA, e nel fare ciò può ANCHE ESSERE POSIZIONATA SOPRA AL MANOVRINO (è l’unico caso in cui la nave può terminare un movimento sovrapponendosi del tutto o parzialmente allo strumento di manovra). In caso di collisione di una nave con una nave tipo “Flotillas”, solo quest’ultima riceve una carta danno a faccia in giù.

 

Linea di Vista e Ostruzione

Una nave attacca due volte per round, da due proprie zone diverse di scafo, verso una sola nave o verso multipli bersagli (una stessa nave bersaglio in una zona bersaglio, una stessa nave bersaglio in due zone diverse, una nave e uno o più squadroni, due navi ciascuna in una singola zona scafo etc.), salvo modificatori dati da carte o obiettivi.  Per colpire un bersaglio, da nave a nave, si devono rispettare gli ARCHI DI FUOCO, le LINEE DI VISTA (LoS), il RAGGIO DI FUOCO e la sagoma delle basi di cartone delle navi (NON contano parti in plastica, basette e cartoni degli scudi -SOLO LA BASE DI CARTONE-).

La distanza per il calcolo del raggio di fuoco si misura a partire da ogni singolo bordo rettilineo della base di cartone della nave o spigolo di esso.

Un bersaglio è ostruito da altre navi o ostacoli o stazioni spaziali (salvo eccezioni specifiche date dagli obiettivi): “Se la linea di vista tracciata passa attraverso navi od ostacoli che non sono l’attaccante o il difensore, l’attacco è OSTRUITO. Quando un attacco è ostruito, l’attaccante tira un dado in meno a sua scelta.” (pag. 19 regolamento ITA).

Una linea di vista (LoS) è ostruita se oltrepassa gli indicatori di divisione zone sulla basetta di cartone della nave bersaglio, che definiscono gli archi della nave secondo quanto specificato nell’immagine: la LoS dell’attaccante può tagliare una linea divisione scafo della basetta dell’attaccante, ma non quella del difensore.

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