Grazie Paul Heaver.

Ovvero: perché Paul Heaver è la dimostrazione vivente che l’Abilità di Pilotaggio viene prima dei dadi.

paul heaver 2014

Paul Heaver (Campione del mondo 2013 e 2014) e Alex Davy (FFG)

Questo articolo non l’ho scritto io. L’ha scritto una persona che con il neo-campione del mondo ci ha giocato recentemente. Quale punto di vista migliore?

Dei dadi abbiamo già parlato, giungendo alla conclusione che il problema siamo noi e non loro. Ma ora passiamo al punto di vista di Sunny, sfidante di Paul Heaver agli ottavi dei recenti campionati mondiali. La traduzione è letterale e riporta integralmente il suo punto di vista e le sue opinioni.

“Ci sono diversi motivi per cui la seconda vittoria consecutiva di Paul Heaver ai Campionati Mondiali di X-Wing il gioco di miniature è una cosa ottima per il gioco. Questi spaziano dai più scontati (è un ottimo giocatore) a quelli probabilmente meno conosciuti (è un ganzo). Paul è un ottimo campione e grandioso ambasciatore per il gioco, sia per i novizi che per i veterani. Ma il motivo più importante per cui Mr. Heaver che bissa come numero 1 al mondo è questo: è la prova che senza dubbio l’abilità è più importante dei dadi nel lungo corso.

Non c’è niente di più frustrante che “essere battuti dai dadi”. Pensi fino all’ultimo di essere sulla soglia della vittoria, per poi vedersela portare via dai crudeli meschini infingardi dadi.

“Mai fidarsi dei dadi verdi! Non ho fatto neanche una schivata!” è la lamentela più ricorrente tra i giocatori. Comunque, è la lamentela costante dei nuovi giocatori.

Il nuovo giocatore è spesso quello che subisce le conseguenze di tiri sfortunati, principalmente a causa del fatto che i giocatori migliori sono in grado di attuare misure in grado di limitare l’impatto dei dadi nelle loro partite. Minore è il numero dei colpi che devi schivare, minore sarà il numero di “vuoti” che rischierai di tirare. La percezione è una parte terribile del processo mnemonico. Conosco un paio di giocatori (ndPiffo: anche io.) che sono sicuro credono seriamente di non aver mai perso a causa del loro avversario, ma solamente a causa dei dadi. Considerare i dadi in un gioco di vittorie/sconfitte ha degli effetti strani sulla percezione dei ricordi.

Paul Heaver che replica il successo ai campionati mondiali è l’ultimo chiodo sulla bara dell’argomentazione “perdo per colpa dei dadi”.

“Perché mi ostino a giocare a questo gioco? È solo una questione di fortuna. Questi stupidi dadi non mi faranno mai vincere.”

“Certo, perché Paul Heaver ha battuto 250 giocatori diversi in due campionati del mondo consecutivi solamente grazie alla sua maggiore fortuna rispetto agli altri.”

Ok, forse non userei queste testuali parole, ma il succo del discorso è lo stesso. X-Wing è un gioco di abilità ed esperienza. I dadi nel corso del tempo “pareggiano”. Nessuno è più fortunato degli altri. Volete sapere perché a Las Vegas non hanno più i “cooler” (ndPiffo: i gorilla che vanno a buttare fuori i giocatori “troppo fortunati” a poker, per capirci.)? Perché se servissero a qualcosa li avrebbero tuttora! I dadi sono basati sulla matematica, e la matematica è uguale per tutti. È la vostra percezione dei dadi ad essere impari. Ho tirato vuoti con Soontir stretto in una morsa. Me lo ricordo benissimo. Però, realizzo di aver dimenticato quella volta in cui ho tirato 2 danni catastrofici ed un danno quattro turni prima. È la mia percezione ad essere impari.

Quando hai una brutta giornata coi dadi, fermati, calmati e fatti le seguenti domande: “Quale è il miglior posto dove dovrebbero essere le mie navi? Ho giocato bene traendo il meglio dal mio posizionamento? La mia squadriglia è troppo “improvvisata” per questo scontro?” Questo tipo di ragionamenti di scuola pokeristica sono estremamente importanti in questa situazione. Probabilmente scriverò un altro articolo riguardo a questi concetti, ma la realtà è che spesso risultati e contesto debbano essere scissi. Prendiamo per assunto che considerando una serie sufficientemente lunga di match, i risultati dei dadi pareggino, ma non il posizionamento e le tattiche. Perderete la “pescata” buona due terzi delle volte. A questo punto la domanda non è “perché non pesco mai le carte buone” ma … “sono nella situazione giusta per pescare carte buone?”.

Ci sono molti giochi sul mercato che soffrono degli estremi nello spettro della fortuna da entrambi i lati. Sapete perché nessuno gioca i mondiali di testa o croce? Perché è tutta fortuna, chi se ne frega. Dal lato opposto ci sono gli scacchi. Negli scacchi NON conta la fortuna (ndPiffo: non so se sono d’accordo). È l’unico gioco che mi viene in mente in questa categoria. E fa pure schifo (edit: ok, non è che fa schifo, ma conoscete qualcuno che va a degli Scacco-party?) Perché? Perché non è egualmente divertente. Perché il Texas hold’em poker è più famoso del 5 card stud e del gin rummy? Perché nel primo le meccaniche sono tutte basate sulla fortuna e nel secondo l’esatto contrario. C’è bisogno di un buon bilanciamento per un grande sistema di gioco. Credo che X-Wing sia ben saldo in questa categoria.

Ma come ogni gioco che coinvolge la fortuna, i novizi le attriburanno troppa importanza dandone troppo poca all’abilità. Pensate ora ad una qualsiasi frase dal film “IL GIOCATORE” (ROUNDERS) del 1998 con Matt Damon. Anzi, facciamo che ve la suggerisco io.

“Perché credete che siano sempre i soliti cinque tizi a sedersi al tavolo finale del campionato mondiale di Poker ogni anno? Perché sono i più fortunati di Las Vegas?”

Per i nuovi giocatori mr. Heaver è un esempio palese che con l’allenamento, l’allenamento e ancora allenamento realizzerete che i dadi non controllano la vostra vita. E tutti voi giocatori competitivi in cima alle classifiche locali, ringraziate Paul Heaver per aver validato tutto il duro lavoro che avete fatto. Non siete fortunati. Siete bravi. E avete meritato le vostre vittorie.”

Due anni fa a fatica abbiamo saputo che ci sono stati i campionati mondiali, da qualche parte in America. L’anno scorso c’era chi tifava per te e chi per Doug Kinney. Quest’anno c’era gente in tutto il mondo attaccata ad un pc perchè TRASMETTONO I MONDIALI DEL MIO GIOCO DA TAVOLO PREFERITO, MAMMA NON ROMPERE LE SCATOLE VENGO DOPO A CENA.

Nel mio piccolo un po’ ti ringrazio anche io Paul.