#marascaracconta la Coppa Starfighters Italia 2020!

Il report più atteso del 2020. Ormai in quello dell’ITC neanche ci speriamo più.

Quanto ci mancavano ste navine! Finalmente siamo riusciti a rivederci e a tirare dei dadi (purtroppo non quelli dell’avversario) dal vivo e, anche se alla fine per comprensibili motivi è stato più il trial di Milano che il Nazionale, direi che il primo torneo dell’era covid è stato un successo!

54 giocatori si sono ritrovati nella bellissima casa dei giochi di Milano. L’Impero continua ad essere la fazione preferita dagli italiani con ben 12 giocatori di cui 5 in top (gira che ti rigira, non c’è meta in cui gli imperiali non vadano bene), seguiti da Scum e Ribelli con 8, Repubblica e Separatisti con 7 e Resistenza e Primo Ordine a 6.
La top 16 vedeva 5 Imperiali, 5 Resistenza, 2 Scum, 2 Repubblica e 2 Separatisti (entrambi Nantex)

Il meta sapevamo già che sarebbe stato pesantemente segnato dalla 6 Nantex (cosa potrà mai andare storto nello scontare una nave spammabile del 25%?). Infatti ben 6 separatisti su 7 hanno portato gli insetti alla Coppa Starfighters, con Carlo Peano degli Alba Spacetrolls che si è portato a casa il trofeo senza perdere una singola partita in due giorni, proprio con questa lista giocata a 200 fottendosene dell’iniziativa nel mirror!

I Nantex sono una lista battibile, svariati giocatori ci sono riusciti (io addirittura 2 volte perdendoci però in top), ma è senza ombra di dubbio una spanna sopra tutto il resto. Escludendo i mirror, il win rate in questo torneo è stato il 65%. Nei tornei online si aggira sul 70-75%, ma credo sia più facile valutare i bullseye dal computer che dal mat.

La fazione che indubbiamente è andata meglio è stata la Resistenza con ben 5 giocatori in top sui 6 totali, con liste anche relativamente diverse: beef di pura efficienza per Mazzi e Taddei, 4 pezzi a ps 5 per Muraglia ed io e Loss che portavamo quelle che per ciascuno di noi sono le 4 navi più forti della fazione (ovviamente lui si sbaglia su Nien, è Rey la quarta!).

L’Impero è arrivato in finale con De Scordilli che è uno dei pochi che continua a giocare 3 assi mentre molti dei suoi compagni di fazione sono passati a liste più spammose per sfruttare Sloane, come Tocchi piazzatosi anche lui in top. La tripla asso sembra essere un archetipo abbandonato, mentre RAC è diventata la nave preferita dagli imperiali: era presente in addirittura 6 liste su 12, anche se solo una è arrivato in top. Darth Vader è scomparso, solo Desco lo ha giocato come pilota. Amodeo è entrato in top con una 4 pezzi Jendon, Dale con un’originale 4 pezzi con Soontir mentre Damjan ha chiuso imbattuto la svizzera con 5 bomber.

Se i cugini della resistenza hanno fatto un ottimo torneo, altrettanto non si può dire per i Ribelli che invece sono stati di gran lunga i peggiori: Scarpioni, il migliore di fazione, chiude 3-2 mentre gli altri fanno tutti peggio. Dash, nonostante gli sconti, ancora non ce la fa e la beef ormai è lontana anni luce dalla passata efficienza. Purtroppo al momento sono pochissimi i pezzi ribelli veramente buoni, è una lista che probabilmente inizia e finisce con Wedge, che però in un meta con meno ps alte e più spam non è neanche lui più quello di una volta.

Il Primo Ordine è l’altra fazione che non ha piazzato nessuno in top. Fanalino di coda di ogni meta dall’inizio della 2, sta lentamente migliorando ad ogni cambio punti. Certamente più a suo agio in HyperSpace che in Esteso, credo che a differenza dei ribelli oggettivamente sotto a tutto il resto, l’assenza dalla top sia stato più un caso che altro: alla fine il TIE/Ba è una buona nave e i Silencer a ps 1 sono tra i generici migliori che il gioco offre. Poi ora hanno ricevuto anche Terex crew e Hask come piattaforma…

La Repubblica è la fazione che mi ha sorpreso di più: mi aspettavo molte più 4 jedi, invece solo Bona li ha portati e ci è anche entrato in top. Secondo me si tratta di un’altra fazione in difficoltà: esclusa appunto la 4 Jedi, credo che tutte le altre liste che può esprimere fatichino molto e forse la strada da percorrere è quella di liste estreme come la 5Y con cui Cerrai si è conquistato la top. Vedremo cosa cambierà l’arrivo della LAAT: Warthog sicuramente offre opzioni finora inesplorate.

Gli Scum sono stati molto colpiti dall’ultimo cambio punti, vedendosi alzare il costo del loro cavallo da battaglia Boba e non sono sembrati molto in forma. Solo Bennati, con una Ketsu in gran spolvero, e il fin troppo a lungo assente dai tornei Kunzle, con una coraggiosa Boba Guri, sono riusciti a entrare per il rotto della cuffia nel cut. La feccia è ancora in fase di assestamento, molti hanno tentato la via della doppia nave (come hanno fatto anche alcuni imperiali e un ribelle), altri hanno sperimentato polpettoni dagli ingredienti più disparati. Anche Fenn, come Vader, si ferma ad una sola apparizione mentre Boba era in 5 liste su 8.

Insomma in un meta fortemente segnato dalla 6 Nantex, i giocatori hanno perlopiù lasciato a casa le ps 6 e si sono spostati dalle classiche liste a 3 navi, sia scendendo a 2. In particolare gli imperiali, ma anche gli scum hanno continuato questo trend già iniziato nel meta precedente. Più spesso invece si è percorsa la strada opposta, alzando il numero a 4 navi se non addirittura a di più in alcuni casi.

RAC, Pethronaki Ace (aka nantex) e Obi-Wan sono stati le scelte più comuni con ben 6 giocatori ciascuna fazione a portarli. Nel caso del Jedi, l’unica lista Repubblica in cui era assente era la 5Y in top.

Finn era presente in 5 liste Resistenza su 6: difficile trovare una nave più efficiente a 30 punti.

Wedge, un tempo praticamente onnipresente, è comparso in “solo” metà delle liste Ribelli.

Purtroppo è difficile dire quando riusciremo a rifare un torneo dal vivo… l’unica cosa positiva è che probabilmente per allora gli insettoni saranno stati nerfati.


https://tabletop.to/coppa-starfighters-italia-2020-xwing

https://listfortress.com/tournaments/1877

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