PLA Geeetech: il materiale ideale per stampare scenici e miniature

PLA Geeetech: il materiale ideale per stampare scenici e miniature

Una breve recensione del materiale che ho scelto per stampare i miei scenici e miniature.

Qualche settimana fa abbiamo pubblicato il test della Geeetech A20, stavolta tocca a un approfondimento sul materiale che abbiamo scelto per stampare i nostri scenici. Per offrirvi delle foto decenti e poter apprezzare il dettaglio di stampa, ho deciso di acquistare due rotoli di PLA grigio, particolarmente adatto ad essere fotografato perché relativamente opaco e “neutro”.

Un piccolo disclaimer per iniziare

Non ho la pretesa di essere un “guru” della stampa 3D. Ci sono fonti molto più accreditate sull’argomento – il mio obiettivo è esclusivamente condividere con voi la mia esperienza con la stampa 3D, e come questo abbia supportato il mio hobby e la mia collezione di giochi da tavolo di Star Wars.

La videorecensione della Stampante Geeetech A20

Abbiamo girato questo video per mostrarvi le potenzialità della stampa 3D. Dopo averlo guardato, continuate a leggere il resto dell’articolo per scoprire tutte le caratteristiche della Geeetech A20, scaricare i nostri profili di stampa già ottimizzati e scoprire l’offerta riservata ai piloti e comandanti di Starfighters Italia!

PLA Geeetech

Riguardo a questo materiale ne ho letti di tutti i colori: da chi lo odia a chi lo ama. Nel corso del tempo, ho imparato ad affidarmi “il giusto” ai giudizi secchi trovati su internet, in particolare su Amazon (dove ho acquistato il filamento). Il PLA è un materiale relativamente “semplice” da usare, e penso che in gran parte il risultato non dipenda dal materiale, ma dai setting di stampa!

In vista dei test sulla stampante (che avete visto sopra) ho deciso di acquistare in totale tre rotoli: 2 grigio e 1 trasparente da provare a fondo. Benché sia possibile trovarlo da rivenditori locali, ho acquistato il materiale su Amazon per mera praticità: lo trovate in TANTISSIMI colori e finiture – dal classico opaco al “silky” effetto seta, dall’effetto legno all’effetto marmo! Le bobine di filamento, indipendentemente dal tipo scelto arriveranno impacchettate in una scatola abbastanza snella, con la bobina in sé contenuta in un sacchetto sottovuoto.

Test del materiale

Come immaginerete, qualsiasi tipo di recensione di un materiale per la stampa è fortemente influenzata dai risultati ottenuti nelle prove e di conseguenza dalle impostazioni della stampante. Avendo già ottimizzato i profili di stampa (che trovate in fondo a questo articolo), cercherò di essere il più obiettivo possibile, avendo provato il materiale con stampe e livelli di dettaglio differenti, nonché a varie temperature e velocità.

Il range di temperatura a cui stampare in maniera ottimale il PLA Geeetech varia tra 195° C e 210° C: questa forchetta di stampa è fortemente influenzata da due fattori. Il primo è la velocità a cui andrete a stampare, il secondo è il livello di dettaglio (e dunque la “lunghezza” dei movimenti della testina di stampa) del modello. Per i modelli più grossi che vedete nelle foto ho utilizzato temperature di 205° C e 210° C, senza riscontrare particolari fenomeni di stringing (i “filetti” che si creano in giro per la stampa) se non su i supporti di stampa da rimuovere o aberrazioni sulle superfici. Il materiale ha reso in maniera ottima i dettagli, presentando oltretutto un’ottima adesione tra gli strati.

In altre parole, questo vuol dire che avrete delle stampe robuste e resistenti, anche senza aumentare eccessivamente l’infill (cioè la densità della struttura interna dei modelli cavi) delle stampe. Ho stampato i modelli in foto con 2-3 strati di shell (cioè le pareti perimetrali del modello) e infill variabile tra 5% e 10%. I modelli ottenuti sono robusti e non presentano fragilità particolari! (una nota: aggiungerò altre foto a breve, non appena le stampe in corso saranno terminate!)

Impostazioni di stampa generiche per il PLA Geeetech

Potete partire da una baseline di temperatura di 200° , applicando un po’ di lacca sul piatto di stampa. Solitamente io tengo la ventola di raffreddamento dell’ugello spenta per i primi due layer e la temperatura del piatto a 75°, l’adesione è ottima e sin dai primi strati è possibile vedere che il filamento è estruso in maniera costante. Mi raccomando: una volta finito di stampare, ricordate sempre di mettere il vostro materiale in un contenitore chiuso, se ne avete la possibilità in un sacchetto per il sottovuoto!

Perché sottovuoto?

È presto detto: il PLA in generale e tutte le sue varianti sono materiali igroscopici, cioè che hanno la tendenza ad assorbire umidità. In breve, l’umidità assorbita dai filamenti compromette il materiale e le stampe risultanti quindi.. il mio consiglio è di avere a portata di mano dei sacchetti “ziplock” (quelli di Ikea richiudibili sono ottimi!) e non buttare le bustine di silice. Conservate i vostri rotoli dentro uno di questi sacchetti quando non sono utilizzati e vedrete che la qualità delle stampe sarà costante.
Se volete più informazioni a riguardo, ITALYmaker ha un ottimo articolo che vi spiegherà i dettagli e LA SCIENZA.

Why you should watch 'Rick and Morty' —Adult Swim's brilliant twist on all  things sci-fi - Business - Pine Bluff Commercial - Pine Bluff, AR

Conclusioni. Dovresti comprarlo?

In breve, decisamente sì. Il PLA Geeetech è un materiale relativamente economico – oscilla dai 17.90€ ai 24.90€ circa per 1 kg di materiale e molto frequentemente è in offerta oppure sono disponibili coupon sconto nei vari gruppi facebook che vi abbiamo segnalato nella recensione della stampante.

Eviterò di scrivere ca**ate del tipo OMMIODDIO È IL MATERIALE TOTALE DEFINITIVO ETC ETC come va di moda ora sui siti di recensioni e su Amazon.

Questo PLA è un buon compromesso tra costi e costanza delle prestazioni. In base mia esperienza, lo consiglio a chi cerca un buon materiale che offra affidabilità senza dover ogni volta perdere tempo a smanettare sulle impostazioni di stampa. Regolate giusto la temperatura (±5° C) a seconda della temperatura ambientale della stanza per assicurare un’adesione ottimale dei layer e sarete supertranquilli! Trovate i miei profili di stampa per la Geeetech A20 e questo filamento qua sotto.

Profili di stampa

Elementi Scenici (nozzle da 0.4 mm)
Miniature (nozzle da 0.4 mm)
Accessori – Stampe generiche (nozzle da 0.4 mm)

Una nota: i primi due profili produrranno stampe MOLTO LENTAMENTE. Non stupitevi se ci vorranno 4-5 ore per un elemento scenico di dimensioni medie e fino a 20 per elementi scenici grandi come bunker o parti di edificio che occupano tutto il piatto di stampa. Per stampare miniature, potreste valutare l’installazione di un ugello da 0.2 mm.

I modelli che ho stampato

Oltre ai modelli elencati sotto che già avete visto in un precedente articolo, ho iniziato a stampare degli accessori di Arkham Horror LCG per gli amici di Comix Play. Li trovate in cima all’elenco!

Software di Slicing gratuito Ultimaker Cura

Un regalo per voi!

Potete acquistare la stampante direttamente su Amazon.it, utilizzando il seguente link

Grazie alla collaborazione di Geeetech che ci ha contattato dopo la recensione, possiamo offrire ai nostri lettori un codice sconto del valore di 80€.

Manda una mail a info@starfightersitalia.com per richiedere il codice e ti faremo avere il coupon da usare su Amazon nel giro di qualche giorno.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.