Stellapiloti: Marco Turchiano

Qualche domanda a Marco Turchiano, campione italiano 2015 di X-Wing!

DSC_5100

Ciao Marco! Dicci un po’ chi sei e cosa fai nella vita.

Salve a tutti! Prima di partire con l’intervista una breve introduzione: sono Marco Turchiano, 30 all’anagrafe anche se portati malissimo. Vengo da un paesino della provincia di Bari (Bitetto) anche se vivo e lavoro (mi occupo di trasmissione di energia elettrica) a Roma da ormai cinque anni.

In che club/associazioni giochi di solito? Dove e quando vi riunite?

Gioco da quando sono emigrato nella capitale alla Ludic Incoming; ci riuniamo ormai da anni il martedì e, da quando abbiamo introdotto X-wing, anche il venerdì sera in via Perlasca a Roma.

Come ti sei avvicinato a X Wing MG?

Avevo visto il gioco in diversi negozi che frequento e dato il mio amore per la saga ho chiesto ad un amico in associazione di farmi una partita dimostrativa; carte, miniature, dadi, Star Wars: è stato amore a prima vista!

Quale è l’aspetto o la meccanica che ti ha colpito maggiormente del sistema di gioco?

Ci sono diversi aspetti che mi hanno colpito subito del gioco.
Avendo provato diversi card/war games la prima caratteristica straordinaria è la quasi totale assenza di tempi morti: dover pianificare, muovere e sparare praticamente in contemporanea con l’avversario rende il gioco sempre adrenalinico! Un’altra nota positiva è la varietà tattica che il gioco offre: combinare navi e migliorie consente di creare innumerevoli sinergie e di rendere ogni partita un’esperienza praticamente unica.

GU nationals 2015 (56)

Imperiale o Ribelle? Perché?

Per adesso solo ribelle, ma sto iniziando a strizzare l’occhio anche agli Scum.
Non me ne vogliano i miei amici imperiali, ma la possibilità di guidare in battaglia Han Solo a bordo del Falcon direi che non ha prezzo!

Quale è la tua nave preferita tra quelle uscite finora sul mercato italiano?

Questa è la domanda più difficile: prima del nazionale avrei sicuramente risposto un Ala-B pilotata da un Pilota dello Squadrone Blu con equipaggiato un Sistema di Puntamento, amichevolmente ribattezzato “il macellaio” per via della potenza di fuoco che mette in campo.
Oggi il primato viene conteso dall’Ala-K pilotata da Miranda Doni, una nave che offre una varietà tattica impressionante sia per la diversità di equipaggiamenti che può acquisire, che per la nuova abilità introdotta dalla Wave 7: lo SLAM. Quando la situazione diventa troppo complicata semplicemente l’Ala-K fugge via lasciando le navi nemiche a bocca asciutta (con una 3 dritta seguita da uno SLAM la nostra ala K avrà complessivamente effettuato una 7 dritta). Dulcis in fundo c’è la possibilità di ricaricare uno scudo a turno (o di perderne uno per incrementare la sua potenza di fuoco) gentilmente offertaci da Miranda.
Ho variato il set-up dell’Ala-K mille volte prima del nazionale, ma sono sempre partito da due carte: C-3PO e le Torrette Laser Binate; il primo consente di difendere un po’ meglio la nave limitando il suo unico difetto: l’agilità unitaria; le seconde massimizzano l’abilità di Miranda consentendoci di recuperare uno scudo a turno senza risentirne troppo in attacco.

Descrivi la tua “squadriglia tipo”, la tua preferita. Che cosa ti spinge a giocarla? Su cosa punti? Quali sono i suoi punti deboli?

http://xwing-builder.co.uk/view/320075/miradash

La squadriglia che ormai gioco da circa un mese e mezzo e che ho portato al nazionale vede un’Ala-K pilotata da Miranda affiancata dalla sempreverde YT-2400 pilotata dal buon Dash Rendar.
In particolare l’Ala-K è equipaggiata con Torrette Laser Binate, Missili Guidati e C-3PO.
Sulla forza del nostro robot protocollare preferito mi sono già espresso (ci regala un evade a turno, due in situazioni disperate), così come sulla forza della torretta Doppio Laser che sembra nata apposta per Miranda.
Vale la pena spendere una parola sui missili: Miranda secondo me nasce come bombardiere ed infatti inizialmente l’avevo equipaggiata con bombe cluster. Alla fine tuttavia ho preferito optare per una soluzione più diretta e che infliggesse un buon numero di danni quasi sicuri.
I Missili Guidati sono perfetti per questo: ci fanno tirare 4 dadi (5 se sfruttiamo l’abilità di Miranda) senza spendere il nostro target lock, lasciandoci quindi la possibilità di fare 3/4 danni ignorando i segnalini evade del nostro avversario (qualcuno ha detto Ysanne Isard?).
Dash Rendar è invece equipaggiato con i soliti Outrider e Cannone al Laser Pesante per infliggere un buon numero di danni. A questi ho aggiunto Lupo Solitario, R2-D2 e Laser Anti-inseguimento. L’abbinamento dei primi due consente di gestire gli uno contro uno abbastanza agevolmente visto che ci rende particolarmente solidi in difesa mettendoci al riparo dall’azione di fastidiosi droidi stressanti (sia l’effetto di Lupo che di R2 si innescano automaticamente non richiedendo azioni).
Il Laser Anti-inseguimento è lì perché temevo tavoli infestati da Vader vaganti e da Aggressor incavolati. Aggiungo inoltre che la lista è volutamente a 99 punti poiché temevo di incontrare parecchi altri Dash (alla fine 3 in totale tra svizzera e top) e la gestione dell’iniziativa in questo specifico mirror è fondamentale.
Il motivo principale che mi ha convinto a portare questa lista è la sua capacità di saper gestire la perdita di una delle due navi visto che sia Miranda che Dash possono recuperare scudi limitando, inoltre, ii danni incassati grazie all’accoppiata 3PO – R2.

GU nationals 2015 (576)

La tua combo preferita?

Vorrei provare ad affiancare Miranda ad un paio di navi più piccole, emulando l’idea del Pische a Pescara. Uno degli altri due posti disponibili è già prenotato da Jake Farrell, pilota che mi piace tantissimo vista la sua incredibile mobilità. Per l’ultimo posto potrebbe esserci una new entry derivante dal nuovo set base.

Dell’interazione tra Miranda e le Torrette Laser Binate ho già parlato.
Se ne dovessi scegliere un’altra probabilmente sarebbe quella tra R3-A2 ed Ala-Y equipaggiata con titolo BTL e Torretta a ioni. Una nave così settata è un incubo da gestire visto che tra ioni e stress esercita un controllo quasi totale sui movimenti delle navi avversarie.
Un’altra combo molto bella, ma che ahimè non ho mai potuto giocare, è quella data dall’accoppiamento di Artigliere e la crew Vader, in grado dii regalare due critici a costo di quattro danni.
Anticipo inoltre la domanda suggerendo di tenere d’occhio il nuovo core set ed in particolare la carta Galvanizzato. Potrebbe essere il punto di partenza per nuove combo.

Cosa ne pensi delle prossime novità in uscita? Cosa attendi con più impazienza?

Ci sono diverse navi che aspetto con ansia. Mi incuriosiscono molto lo Spettro ed il Punishing One (che peraltro ha una miniatura davvero fantastica), ma a dire il vero sono ansioso di vedere quanto il nuovo set base impatterà sul gioco viste le nuove carte danno ed i nuovi X-Wing e Tie che verranno rilasciati.
In più sono davvero curioso di vedere come le nuove regole (in primis quella relativa ai punti concessi dalle navi grandi) impatteranno sul meta.

Hai dei consigli per gli altri piloti?

Sarò banale, ma l’unico consiglio che vorrei dare a chi gioca ad X-wing e si approccia ad un torneo “competitivo” è di “scommettere” sul meta che troverà.
Al regional di Pescara temevo una massiccia presenza di Soontir ed ho portato una lista solida, ma che, con l’abbinamento R3-A2BTL, avesse un match-up favorevole contro la Decifell, lista che all’epoca spopolava.
Stesso discorso per il nazionale: mi aspettavo tanti Dash (con Miranda o Horn), sciami di Y stressanti e Vader (in sciame o scortato da un Decimator) ed ho limato la lista di conseguenza.