Tornei a squadre: Pro e Contro

Vantaggi e Svantaggi del formato a squadre che sta facendo furore in tutto il mondo!

Alla data della redazione, si sono disputati ufficialmente in italia 6 tornei a squadre

  • Settembre 2016 – Ludic Incoming Team Tournament (regolamento personalizzato di Marco Monti e Giulio Taddei)
  • 7/12/2016 – Campari Open 2016
  • 23/4/2017 – ETC Trials 2016
  • 21/5/2017 – Legio Capitolina Team Tournament
  • 19/11/2017 – ITC Modena – Formato ETC ridotto a 3 componenti per squadra.

È stato adottato un formato derivato dal quello dell’European Team Championship, in cui squadre da sei giocatori (2 per fazione) si affrontano “lanciandosi” come sfidanti, a cui capitano avversario assegna un difensore. Il regolamento è descritto nell’ITC Infopack v 1.0.1 (ITC – Italian Team Championship).

Tiriamo qualche somma riguardo all’esito dei tornei, esaminandone pro e contro e confrontandoli sia il formato ufficiale ETC a 6 che al formato Standard in singolo.

PRO

  1. Con squadre da 3 è più semplice da organizzare logisticamente per i singoli team
  2. Avendo più squadre, la varietà di abbinamenti e stili di gioco è potenzialmente maggiore
  3. consente di comprendere “in piccolo” il sistema di lanci ed abbinamenti per i nuovi giocatori
  4. ottimo test bed per i capitani che possono imparare a “lanciare” con coscienza
  5. Diversità del metagame maggiore rispetto ai tornei in singolo grazie alle limitazioni
  6. Non necessita di premi o entry fee particolarmente alte, la tendenza è celebrare una giornata in compagnia! (ebbasta accattarsi le promo ufficiali per rivenderle il giorno dopo, dai!)
  7. Team ridotti = più squadre = più partite nel singolo torneo. A fronte di un torneo più lungo si conoscono più avversari!
  8. Tornei molto competitivi: permettono ai giocatori di imparare “a comportarsi” durante una competizione di caratura alta
  9. È bellissimo scambiarsi carte “comiche” e gadget con le squadre avversarie. Onore ai veronesi che hanno portato la torta (ma dimenticato la grappa..)

CONTRO

  1. Rispetto al formato a 6 gli abbinamenti e i lanci sono leggermente falsati, non c’è l’incognita del doppio “carta-sasso-forbice”
  2. Dovendo costruire 1 singola squadriglia per fazione le limitazioni si fanno sentire molto meno.
  3. L’impossibilità di schierare un personaggio unico in 2 squadroni rende più complesso il trovare sinergie nel formato a 6. In quello a tre di conseguenza la varietà di liste è meno alta.
  4. Tornei molto competitivi: in caso di errori gli avversari non te la fanno passare liscia. Ma hanno ragione, sorry!
  5. Richiedono spazi grandi in generale

Conclusioni

Poco da dire, I pro sono decisamente maggiori e più forti dei contro. Il formato a squadre ha fatto riscoprire a molti l’amore per X-Wing dopo un periodo di metagioco a dir poco stagnante (thank you, Jumpmaster!). Ci sono aspetti da migliorare nella formula degli abbinamenti ed eventualmente nelle limitazioni per le squadriglie – c’è in giro l’idea di limitare forzatamente alcune carte rendendole “uniche”, come ad esempio Expertise, Missili, cannoni e torrette Varie per spingere su combinazioni diverse e inusuali.

Indipendentemente da questo, l’entusiasmo dimostrato dalle 26 squadre iscritte al torneo è una prova tangibile di quanto potenziale ci sia per questo formato fan-driven (cioè promosso dai giocatori senza il supporto ufficiale di produttore e publisher).

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Sviluppi futuri

Beh, senza dubbio c’è grande attesa per le prossime due tappe dell’ITC che si terranno a Roma e Legnano. Per l’occasione abbiamo rimesso in piedi il software di gestione del torneo Cryodex sistemando il problema rilevato durante il torneo di Modena. Chissà se saranno sufficienti altre 2 tappe per sfamare la vostra voglia di ITC? Forse è il caso di iniziare a calendarizzarne un’altra in estate?