Report: National 2014

Classifica finale e report del Nazionale 2014

Il National 2014 di X-Wing Miniatures Game (FFG/Giochi Uniti)  si è tenuto il 14 Giugno presso la manifestazione Dadi & Sudore organizzata da Alearum Mundus a Spilamberto, Modena.

Hanno preso parte al torneo alcuni tra i migliori piloti italiani di astrocaccia; questo è un aspetto importante da sottolineare, in quanto un rapido confronto con i numeri dello scorso anno permettono di capire la forte crescita che ha avuto il gioco organizzato di X-Wing MG nell’ultimo anno solare. I partecipanti al nazionale sono infatti più che triplicati rispetto allo scorso anno, passando dagli 8 piloti dell’edizione 2013 ai ben 27 dell’edizione 2014. Permettetemi di dire che questo primo risultato oltre che incoraggiante è particolarmente interessante, in quanto al torneo hanno preso parte sia giocatori esperti che già avevano affrontato tornei di livello medio-alto e piloti novizi, alla prima esperienza torneistica.

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Il formato adottato per il torneo è stato il Dogfight, come descritto nelle regole ufficiali da torneo Giochi Uniti 1.5.1 e FAQ 2.0.1. Ogni pilota aveva a disposizione 100 punti da schierare, senza possibilità di effettuare variazioni tra un round e l’altro del girone alla svizzera. Per la gestione dei tavoli è stato utilizzato Tourney Magistrate, software consigliato da Fantasy Flight per la gestione delle competizioni.

Nel briefing pre-torneo è stato deciso di comune accordo tra giocatori, Tournament Officer e i rappresentanti di Giochi Uniti di non disputare la Top 4 inizialmente proposta dall’organizzazione, sia per motivi di tempo (il torneo avrebbe preso l’intera giornata) che di potenziale eccessiva stanchezza dei piloti coinvolti nell’ultimo turno.

Il torneo si è svolto seguendo la formula collaudata in precedenti occasioni (es: Modena Play 2014 e Winter is Coming 2014), con i giocatori impegnati in una singola fase di svizzera da 5 turni. A causa del numero dispari di giocatori, è stato previsto l’inserimento di un bye ogni turno. Il torneo è stato giocato su di un totale di 13 tavoli.

La durata di ogni singola partita è stata di 60′ e ciascuna di esse si è svolta su tavoli regolamentari di cm 90×90. Prima di ogni turno, sono stati dati 10′ ai giocatori per il setup delle squadriglie e gli spostamenti tra i tavoli. Per la chiusura delle partite, è stato deciso di utilizzare la formula del last turn call: allo scadere dei 60′ i giocatori sono stati invitati a concludere il turno in corso e dunque a dichiarare conclusa la partita al suo termine, passando a registrare i punteggi ottenuti.

Questa la classifica finale del Torneo National 2014:

Giocatore Fazione meta SoS punti
Marcello Beccati Impero Galattico MO 60 25
Italo Spezzamonte Impero Galattico VA 90 20
Giulio Bettelli Impero Galattico MO 75 20
Enrico Andruetto Impero Galattico TO 61 20
Lorenzo Milella Alleanza Ribelle MI 36 20
Andrea Morieri Alleanza Ribelle PT 43 18
Davide Lo Monaco Alleanza Ribelle MI 85 15
Luigi Soldà Alleanza Ribelle VA 80 15
Alessandro Angrisano Alleanza Ribelle VA 68 15
Roberto Borgognone Alleanza Ribelle TO 63 15
Manuel Bellotto Alleanza Ribelle VA 60 15
Maurizio Varrone Alleanza Ribelle VA 55 15
Gianluca Barzaghi Alleanza Ribelle MO 55 15
Stefano Terminiello Impero Galattico VA 48 13
Simone Mancuso Alleanza Ribelle FI 78 10
Iacopo Pineschi Alleanza Ribelle GR 65 10
Alessandro Baccheschi Alleanza Ribelle VA 61 10
Stefano Magi Impero Galattico BO 53 10
Marco Signa Alleanza Ribelle VA 50 10
Leonardo Nicotra Alleanza Ribelle NO 33 10
Roberto Filippi Alleanza Ribelle MO 63 8
Vincenzo Durante Impero Galattico MO 63 8
Francesca Gatti Alleanza Ribelle VA 68 5
Matteo Nicotra Impero Galattico NO 55 5
Filippo Bosi Impero Galattico GR 43 5
Alberto Sarcinelli Impero Galattico FI 30 5
Mauro Fociani Alleanza Ribelle NO 81 0

 

Il titolo di Campione Italiano 2014 è andato a Marcello Beccati, uno dei piloti “di casa” di Alearum Mundus.

Marcello aveva già dimostrato in altre occasioni di essere un duro avversario in torneo nonché un abile pilota, dando prova di manovre ben studiate e un ottimo senso tattico, a partire dallo squad building molto ragionato.

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Si classifica secondo Italo Spezzamonte, già medaglia d’argento nel 2013. Il suo “quasi” sciame Imperiale capitanato da Darth Vader è stato un osso duro, vincendo di misura le prime 4 partite. Complice un bel po’ di sfortuna ai dadi (maledetti D8!) la sua fila positiva si è interrotta proprio in “finale” contro Marcello, quando i tre Bounty Hunters non hanno avuto pietà degli aggressivissimi Tie. Terzo classificato Giulio Bettelli, anche lui alla guida di una squadriglia di agguerritissimi Tie Fighters e Tie Interceptor.

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Scorrendo la classifica, è interessante notare come la distribuzione “geografica” dei giocatori sia piuttosto equilibrata. È (a mio parere, ndPiffo) un sintomo buono per il meta-game italiano: avere una base comune di partenza per lo sviluppo di un meta di livello più alto è sicuramente incoraggiante, questo va in direzione dell’aumento della competitività del torneo previsto per gli anni a venire. Importantissimo l’apporto al torneo dei piloti di Varese (che per inciso vi invitano TUTTI al torneo che si terrà il 12 Luglio prossimo a Valludica!), giunti in massa per il torneo Nazionale.

I complimenti vanno anche agli “esordienti” della stagione torneistica che si sono piazzati molto bene in classifica, il pistoiese Andrea Morieri con un ottimo 6° posto e Iacopo Pineschi da Grosseto – a poco più di una settimana dall’acquisto del core set si è piazzato di prepotenza a metà classifica!

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Prima di passare al Report che il neo-campione Marcello Beccati ha preparato per il Forum di Starfighters Italia, sono doverosi dei ringraziamenti

Ovviamente i complimenti e i ringraziamenti vanno a tutti quelli che hanno partecipato al torneo e a tutti quelli che ci hanno aiutato ad organizzare la giornata. Un ringraziamento particolare a Federico Burchianti e Marco Ricco di Giochi Uniti, che hanno fornito il Kit National con cui sono stati premiati tutti i giocatori partecipanti.

Una menzione speciale va agli altri quattro premi assegnati alla fine del torneo:

Leonardo Nicotra – premio “Una nuova speranza”, per il pilota più giovane

Francesca Gatti – premio “Leia Skywalker”, per la prima ragazza in classifica

Roberto Borgognone – premio “meno di 12 Parsec”, per il giocatore venuto da più lontano

Mauro Fociani – premio speciale “Ewok” per il giocatore ultimo classificato. Si noti che Mauro ha portato sui campi di battaglia una interessante formazione composta da 3 insidiosi A-Wing equipaggiatissimi! Mauro, dobbiamo dare un’altra chance alla squadriglia.. con l’arrivo dei Rebel Aces sembra ci saranno interessanti novità per gli A-Wing!

Ora ripercorriamo il National 2014 di X-Wing MG dal punto di vista di Marcello, neo-campione italiano!

La mia lista, 3 Bounty Hunter lisci lisci per 99 p.ti, era inizialmente pensata per affrontare le innumerevoli Tie swarm che, in un torneo da 27 persone, supponevo sarebbero state tante… invece, come si suol dire, mai supposizione fu più sbagliata… visto che, se all’ultimo turno non avessi incontrato il buon Spezzamonte, non solo non avrei incontrato alcuna swarm ma addirittura nessun imperiale… stranezze del metagame italico!
La mia lista si basava sul connubio tra buoni valori di attacco e difesa ed un’ottima solidità strutturale (come ho imparato nell’ultimo torneo di bologna “30 danni non son semplici da fare…”) e, nella mia testa, doveva esser tranquillamente in grado di tener testa alle swarm da 5/6 navi, magari soffrendo contro le squadriglie ribelli con Falcon e due navi scorta (ma, sempre nella mia testa, immaginavo che vi fossero meno ribelli che swarm imperiali…)
Detto ciò veniamo al report vero e proprio…

1^ Partita – contro Mauro Fociani

Lui ha giocato una lista basata, a mio avviso, più sul non prenderle che sul darle e, come ho avuto modo di constatare nel proseguo del match, tre A wing con Stealth Device e Missili sono veramente “sguscianti” e difficili da abbattere.
Sentendomi sicuro della mia lista, e considerando la sua lista “un po’ in svantaggio” (96 p.ti), mi lascio inizialmente prendere dalla spavalderia e dalla supponenza, decidendo di affrontarlo senza troppi tatticismi fiondandomi contro i sui caccia dritto per dritto…
Peccato che i suoi tre missili, nel primo turno di fuoco, riducono tutti e tre i miei BH con un solo scudo restante, ed io di contro non riesco neppure a scalfir la vernice dei tre caccia ribelli (credevo che la fortuna mi avesse lasciato orfano, ma nel proseguo del torneo mi sono ricreduto…). Mestamente rimetto immediatamente spocchia e spavalderia in tasca e decido di passar da modalità “berserk” ad una più consona modalità “homo sapiens”.
Modalità che paga poiché, manovrando con un po’ d’intelligenza e concentrando il fuoco su un singolo A-Wing per volta, riesco entro il limite del tempo di gioco, ad abbattere tutti e tre gli a wing ricevendo di contro solo qualche ulteriore danno (i miei tre BH al termine hanno perso tutti gli scudi ed uno dei tre rimane con solo due ferite).

Match comunque impari e, seppur Mauro abbia giocato molto bene, ha pagato l’eccessivo gap  di robustezza tra le due liste.

Risultato 100 a 0 e primi 5 punti messi in cascina.

2^ Partita – contro Simone Mancuso

Partendo dal presupposto che “se Simone non gioca contro di me che torneo è???” mi trovo di fronte ad una lista molto interessante. Lando con Nien Numb, Gunner e Millennium Falcon, Dutch Vander con blaster turret, Y wing Gold con blaster turret… quindi so già che ogni turno avrò due TL addosso e, per mia fortuna, i focus dei due Y wing servono per attivare le blaster turret altrimenti sarei stato “locckato” e “focussato” ogni turno e sarebbe stato un problema non da poco.
Sul match in se ho poco da dire visto che ai miei dadi “in via d’attivazione” (non ho sculato eccessivamente, come accaduto nei successivi match, ma diciamo che ho tenuto una media alta di due colpito ogni tre dadi) lui ha ribattuto con dadi di difesa veramente orridi (è vero che y wing e lando hanno solo un dado difesa ma non è normale che quel dado sia sempre “bianco”).
Riesco ad abbattere le tre navi riportando a casa due BH praticamente intonsi e un BH in piena agonia (un solo punto scafo restante).

Bella partita, non solo per il risultato e per lo svolgimento a mio favore, ma sopratutto perché giocar con Simone è sempre bello in quanto si gioca rilassati, distesi e molto “friendly”…

Risultato 100 a 0… ed i punti diventano 10…

3^ Partia – contro Luigi Soldà

Visto l’alto numero di piloti di Varese non era difficile presupporre di incontrarne almeno uno. Ed il primo (saranno due alla fine) è appunto Luigi Soldà che si presenta con una simil Han shot first con appunto Han (non ricordo gli equipaggiamenti), un B-Wing  dagger ed un y wing gold con torretta a ioni.
La partita, almeno per lui è da subito in salita poiché in soli due turni di fuoco anniento il Falcon e, seppur restando con soli due BH dato che uno “Ionizzato” si parcheggia fuori dal campo, lo scontro con le restanti due navicelle diviene ben presto impari.
Tale disparità dovuta, oltre ad una serie di miei dadi difensivi mooolto sopra media (anche se di contro ho avuto dadi d’attacco sotto par), alla sua sfortuna nel “non riuscire a colpirmi” fa si che, in pochi ulteriori turni dalla caduta del Falcon, io riesco ad abbattere prima la Y wing e poi, per ultima, la B wing.

Sulla carta, come nel precedente scontro con Simone, non ero certo della vittoria ma, visto che anche il Falcon è una nave grande, entrambi abbiamo piazzato gli asterioidi per favorire le large ship e, in fin dei conti, questo ha avvantaggiato molto più me che lui…

Risultato 100 a 33, terza vittoria ed approdo al tavolo 1

4^ Partita – contro Davide Lo Monaco

Hai hai hai… penso arrivando al tavolo uno e constatando che il mio avversario ha una lista coriacea di 4 navi. 2 B wing dagger con adv. Sensors, un Red squadron e un y wing gold con torretta ioni non sono effettivamente lo squadrone più comodo da affrontare per i miei tre lampioni…
Inoltre, ad aumentar le difficoltà, non solo constato che nei turni precedenti l’andamento dei dadi di Davide è stato molto simile ai miei (chiedere a Gianluca Barzaghi per ulteriori delucidazioni) ma sbaglio completamente il posizionamento degli asteroidi regalando così al mio avversario un grande vantaggio.
Dai primi turni capisco immediatamente che Davide se la vuol giocare all’arrembaggio e, seppur riesca quasi subito ad abbattere l’Y wing, mi ritrovo ben presto in situazione di enorme difficoltà poiché un BH mi abbandona prima ch’io possa seriamente danneggiare i tre velivoli ribelli restanti.
Ma, visto che è nelle difficoltà che ognuno tira fuori il meglio, a quel punto i miei dadi si svegliano e, in un susseguirsi di tiri al limite dell’epicità (credo che per due turni tra dadi di attacco e dadi di difesa non ho sbagliato neppure un colpo!), ribalto la situazione e, alla fine, sul campo restano solo i miei due BH di cui, uno con tutte le ferite ma senza scudi, e l’altro con un solo punto scafo rimanente.

Come da prima impressione avuta nel legger la lista di Davide la partità è stata effettivamente la più dura e tirata e non solo per il mio madornale errore (e la sua bravura) nel piazzare gli asteroidi ma sopratutto perché Davide ha giocato un gran match… poi però la Fortuna lo ha abbandonato!

Risultato 100 a 33… ad un passo dal titolo!

5^ Partia – contro Italo Spezzamonte

Ecco qui dunque… tavolo 1 contro l’unico altro pilota a 20 pumti… chi vince diventa Campione e lascia agli altri tutti i rimpianti.
Di fronte a me si para (finalmente!!!) uno sciame anche se un po’ atipico… Vader con Assault missiles, Howlrunner e Mithel con swarm tactics e, direi, due black squadron.
Conscio dell’errore commesso prima nel piazzare gli asteroidi tengo ben acceso il cervello e, stavolta, piazzo le rocce in maniera consona per non complicar i movimenti dei miei Lampioni.
Schieriamo negli angoli opposti del tavolo e, seppur so che Vader ha i missili d’assalto, compatto i tre BH e mi preparo ad un face to face.
Come è prevedibile, al primo fuoco, Vader col missile azzera gli scudi di un BH e “dona” un danno anche agli altri due cacciatori di taglie e gli altri Tie riducono a zero anche gli scudi di un secondo Tie (e qui, per me, Italo ha sbagliato nel non concentrare il fuoco su un solo BH, magari abbattendolo, ma disperdendo i vari danni su tutti e tre i BH).
Di contro io non faccio nulla di più che un danno (si al primo fuoco ho fatto solo un danno!) ad Howlrunner.
Il secondo turno, invece cambia tutto… mi tuffo avanti il più possibile per arrivar a uno da lui e, fortunatamente, riesco a far si che la sua Swarm si “pianti” addosso ai miei 3 BH… schivo qualsivoglia danno lui provi a farmi e, di risposta, abbatto Howlrunner ed un Tie Black.
Da li in poi è una cavalcata verso il successo visto che, seppur ricevo qualche danno – magari più di “qualche”, visto che in breve tempo mi abbatte un BH e mi riduce a 3 e 4 punti scafo i restanti due) abbatto sia Mithel sia l’altro Tie Black.
Passiamo gli ultimi turni in cui i miei due BH sparano (e quanto sparano!!! almeno tre colpi ogni rullata di dadi!!!) a Vader e di contro non ricevono colpi poiché il Lord con l’asma non riesce proprio a far uscire neppure un colpito sui dadi d’attacco (in 4 turni finali Italo ha ottenuto uno ed un solo colpito, accidenti!!!).

Italo ha giocato veramente bene ma la combinazione di sfortuna ai dadi (sua), fortuna in attacco (mia) e trovarsi contro una lista “anti-swarm” ha reso un po’ complessa l’ultima aprtita.

Risultato 100 a 33… VITTORIA!!!!!

Per concludere…

E’ sempre facile dirsi felici quando si vince… figuratevi voi quando si diventa Campione Italiano!!!
Ma oltre a tal motivazione mi posso definir felice anche per com’è andato il torneo in generale… non una lite… nessun acceso capannello di giocatori rimostranti… nulla che non fosse gioco e divertimento e, visto cosa succede nei tornei di altri giochi, questo penso sia il gran risultato della finale!!!!

Il titolo dunque è stato assegnato. Riaprono le accademie, ripartiranno a breve gli allenamenti e i confronti … siete pronti a lavorare per strappare il titolo a Marcello?

A presto piloti! Tenete d’occhio il forum di SFI e il calendario per tenervi aggiornati sui prossimi appuntamenti.

E come sempre… volate disinvolti!