X-Wing – Guida all’Acquisto: Separatisti (Confederazione dei Sistemi Indipendenti)

*bleep blop pew pew*! Unisciti agli sciami di droidi dei separatisti. Aggiornata a Settembre 2021.

I Separatisti sono una coalizione libera di tutti i vari gruppi di interesse che sono stati costretti a servire il nefasto piano di Darth Sidious. In questa fazione troverai criminali iconici come Darth Maul, il Conte Dooku e il Generale Grievous, ma anche gli squadroni delle Federazioni Commerciali di Droidi Vulture prodotti in serie e i Nantex degli insettoni Geonosiani che hanno avuto un ruolo così importante nello sviluppo della Morte Nera. Oltre a essere presenti nella trilogia prequel di film, hanno anche avuto un ruolo di primo piano nella serie di cartoni animati di Clone Wars
Come si addice a una fazione che riunisce una così vasta gamma di gruppi diversi, le squadriglie dei Separatisti possono essere molto diverse tra loro e le loro navi spesso hanno molto poco in comune in termini di collaborazione sul tavolo. Il formato di maggior successo ha visto sciami di droidi Avvoltoio usa-e-getta. Sono le navi più economiche del gioco, e di solito sono supportate da uno o due leader che danno un po’ di ciccia alla squadriglia. E comode abilità per sopravvivere più a lungo… o sfruttare la dipartita delle proprie navi.

Non sono solo questi gli elementi fondanti della fazione, che ha molti altri assi nella manica come l’utilizzo di Dispositivi Remoti, Missili, Raggi Traenti e simpatici metodi per agganciarsi agli ostacoli e attendere il nemico al varco.

Il vero e proprio trait d’union che accomuna tutte le navi dei separatisti è la complessità di utilizzo: se la Repubblica Galattica è facile da imparare e difficile da padroneggiare, i Separatisti (secondo me) sono difficili da imparare e un incubo da padroneggiare. Il Belbullab, contenuto nel Pack Squadrone Servi del Conflitto è probabilmente la nave più “normale” – in quanto molto simile ad un Ala-X, mentre le altre danno il meglio solo sfruttando particolari meccaniche o abilità integrate nella nave. Tra tutte le fazioni di X-Wing, questa è di sicuro quella con la curva d’apprendimento più ripida.

Squadriglie per Iniziare

Se stai ancora leggendo questo articolo nonostante i miei tentativi di farti desistere.. beh, complimenti! Vuol dire che posso giocare la seconda carta per terrorizzarti: navi economiche significa aver bisogno di più navi.
Il che vuol dire che i Separatisti sono piuttosto costosi come fazione in generale, in quanto avrai bisogno di più copie delle espansioni. Con gli stessi 20€ di una astronave nelle altre fazioni copri circa 50 dei 200 punti necessari… nei Separatisti circa 20-25. A te i conti.

Il pacchetto Servi del Conflitto ti offre tre navi al prezzo di due, oltre ad essere l’unica scatola in cui si trova il caccia stellare Belbullab del Generale Grievous, rendendolo un punto di partenza praticamente obbligatorio per i giocatori Separatisti. Contiene qualcosa come 40-50 migliorie se non sbaglio, qualificandolo di fatto come uno “Starter” deli Separatisti. In pratica, oltre a questo avrete bisogno solo di dadi, modelli di manovra e un mazzo danni, tutte cose che potete trovare tra gli Accessori di X-Wing dal vostro rivenditore, o male che vada chiedendo ai giocatori più vicini! Tuttavia, c’è un modo davvero economico di mettere sul tavolo i Separatisti, e quello è quello di acquistare il Sith Infiltrator di Darth Maul. Ben equipaggiato, arriverà a costare circa 100 punti.

Questa squadra di esempio può essere interamente costruita da una copia dell’espansione Servants of Strife e da un infiltratore Sith (anche se dovrai rubare ad un amico la carta Outmaneuver dal Core Set) …
Separatisti a buon mercato (200 punti)

  • Generale Grievous (Bellabub) – Outmaneuver, Soulless One
  • Darth Maul (infiltrato Sith) – Odio, Cancelliere Palpatine, Scimitarra
  • Trade Federation Droid (Avvoltoio) – Grappling Struts, Energy Shell Charges
  • Trade Federation Droid (Avvoltoio) – Grappling Struts, Energy Shell Charges  

Acquisti necessari: Servants of Strife, Sith Infiltrator (circa €80)
Al giorno d’oggi è una squadra separatista piuttosto insolita, e la maggior parte dei giocatori di Separatisti esaminerà costosi aggiornamenti come il Cancelliere Palpatine e le Energy Shell Charges e dirà

“No grazie, piuttosto prendo un altro paio di Droidi Vulture”.

Il tipico “espertone” Separatista tutto chiacchere e distintivo

Mettere sul tavolo più Droidi Vulture possibile ha sicuramente senso e può portare ad ottime chance di vittoria, ma sicuramente inciderà sul vostro budget mensile per gli hobby. Potreste decidere a questo punto di acquistare un secondo pack Servi del Conflitto, oppure un paio di Droidi Vulture “singoli”. Benché userete molto più spesso i generici, vista l’ottima efficienza, avere delle carte Pilota alternative per le partite meno “tirate” è di sicuro apprezzabile. Il Pack Droide Vulture singolo infatti, ha un paio di piloti che non sono contenuti nel pack Servi del Conflitto. Oltre che gli incredibili e fastidiosissimi Discord Missiles!

La Legge dei Grandi Numeri (200 punti)

  • Generale Grievous (Belbullab) – Treacherous, Kraken, Soulless One
  • Chertek (Nantex) – Ensnare, Gravitic Deflexion
  • Trade Federation Droid (Vulture) – Discord Missiles
  • Trade Federation Droid (Vulture) – Discord Missiles
  • Trade Federation Droid (Vulture)  
  • Trade Federation Droid (Vulture)  

Acquisti necessari: Servants of Strife, espansione Vulture Droid x2, espansione Nantex Starfighter (circa 100€)

Le Navi

Squadron Pack Servants of Strife

Questo Pack è uno Squadron Pack (Pack Squadrone) che si configura come “starter kit” di fazione. Oltre che essere ottimi punti di ingresso per approcciarsi a una fazione sia per veterani che per nuovi giocatori, questi Pack Squadrone sono eccezionali sia per gli “esuli” dalla prima edizione di X-Wing, che per iniziare una nuova fazione venendo da altri lidi. Contengono un mix di carte già viste in altri pack e di carte nuove, mirate a rinnovare lo stile di gioco della fazione con nuove combinazioni interessanti di migliorie, nuovi piloti e talvolta nuove versioni di piloti già conosciuti. Contengono solitamente tre navi; In questo caso troverete un B-Wing e due A-Wing, tutti in nuove interessanti livree.

Le entità corporative che costituiscono il grosso dell’Alleanza Separatista hanno a loro disposizione risorse incalcolabili. Con l’escalation delle Guerre dei Cloni, quindi, è naturale che gettino questo peso nello sviluppo di una tecnologia avanzata di caccia stellari che possa aiutarli a mettere la Repubblica sulla difensiva. Il risultato di questa ricerca è una miscela unica di caccia stellari droidi economici ma mortali e navi pesantemente armate controllate da piloti organici “più tradizionali”.

Entrambe queste filosofie di design sono rappresentate nel Servants of Strife Squadron Pack. All’interno di questa espansione, troverai sia un caccia stellare Belbullab-22 pesantemente armato che due caccia droidi classe avvoltoio (dipinti con i colori del Generale Grievous) per iniziare a costruire i tuoi squadroni dell’Alleanza Separatista. Ad accompagnare queste navi c’è una suite completa di 48 carte di aggiornamento che riflettono l’enfasi dei Separatisti sui gruppi di combattenti droidi collegati in rete che lavorano come uno. Questa vasta gamma di carte potenziamento, comprese le ristampe di carte potenziamento neutre comuni, significa anche che Servants of Strife può essere combinato con altre espansioni oppure i materiali contenuti nel set Base di X-Wing Seconda Edizione per volare immediatamente!.

Tra le carte del Pack risaltano gli incredibili Vulture Droids e la configurazione Grappling Struts, che introduce la possibilità di “agganciarsi” agli asteroidi, nonché l’incredibile General Grevious a bordo del Belbullab. Consigliamo l’acquisto di 2 o 3 copie di questo set se siete particolarmente interessati alla fazione, in particolare se lo trovate in offerta.

I contenuti (super abbondanti) dello Squadon Pack Servants of Strife

Vulture Droid

(Wave 3 )Difficile da pilotare, forte se usato con perizia come dicono quelli che hanno le navine piccole

I Trade Federation Vulture Droids sono attualmente le navi più economiche dell’intero gioco, il che ha senso dato che dal punto di vista statistico sono anche le peggiori navi del gioco. Quella debolezza individuale è più che compensata dal numero di droidi che puoi metttere sul tavolo in una partita, però, e attraverso la loro abilità di Calcoli in rete lo sciame diventa più forte man mano che aumenta. Nonostante sia la nave “peggiore” e più fragile del gioco, i Vulture Droids hanno terrorizzato i tornei X-Wing competitivi lo scorso anno mesi.
Non sono facili da pilotare, però. La loro natura robotica significa che hanno un Dial di manovra che ama lavorare con virate a 90 gradi “Sinistra, Destra, Avanti !!!“. Devi pianificare in anticipo per ridurre al minimo l’impatto di questa debolezza, mentre gli avversari cercheranno sicuramente di sfruttarla. Anche se sorprendentemente efficaci in uno sciame, i Droidi esplodono molto rapidamente una volta isolati, tanto da essere piuttosto frustranti per i nuovi giocatori. Ma tenendo di conto il semplice numero di cannoni e dadi rossi che appoggerai sul tavolo … 

Belbullab-22 

(Wave 3, solo dentro Servi del Conflitto) Facile da pilotare, forte

In una fazione di roba strana e piloti generici, il Belbullab-22 è praticamente l’unica nave “normale” con cui i Separatisti possono giocare. Ha un numero medio di dadi rossi, una quantità media di agilità e scafo, una barra di azione e un quadrante di manovra piuttosto medi, e anche le abilità del pilota sono abbastanza normali. Una nave apparentemente anonima.
Sebbene non sia disponibile in una espansione dedicat, puoi ottenere il Belbullab nel pacchetto di espansione Servants of Strife e, per la maggior parte dei casi, un Belbullab sarà probabilmente tutto ciò di cui hai bisogno. Sono buone navi e nel Capitano Sear o nel Generale Grievous sono eccellenti aggiunte a uno sciame di droidi Avvoltoio, in particolare perché il Belbullab può equipaggiare un relè tattico per potenziare tutti i droidi vicini. Ma raramente ne vorrai 2. Sono solo un po ‘troppo “normali”.

Sith Infiltrator

(Wave 3) Difficile da pilotare, forza media

Il Sith Infiltrator è la nave che Darth Maul ha pilotato su Tatooine in The Phantom Menace. In X-Wing, oltre al pilota generico (molto, molto scialbo…) e al Droide 0-66 (AH AH AH, CHE NOME BURLONE COME ORDINE 66 AHA HA.) nella cabina di pilotaggio si alterneranno l’assassino Sith e il Conte Dooku. Ognuno di questi potenti utenti della forza può essere una potente minaccia sul tavolo ma rispetto alla potenza di fuoco grezza dei Vulture Droids, o alle trappole dei raggi traenti del caccia Geonosiano Nantex, l’Infiltratore Sith sembrerà un po’ quel vostro amico che va in palestra a leggere il giornale in reception e beve un Gatorade al ritorno. Un pizzico fuori posto
Il grosso problema del Sith Infiltrator deriva dall’essere una grande nave a base grande con solo l’arco di fuoco frontale. Questa è una combinazione che è sempre stata problematica in quanto rende difficile all’Infiltratore mantenere l’arco puntato sul bersaglio, e ci vuole molta pianificazione avanzata per assicurarsi che Maul o Dooku siano nel posto giusto quando iniziano le riprese. Le crew nella scatola sono molto interessanti, in particolare il Conte Dooku. Non dico la nave sia un acquisto obbligato, ma di sicuro è un buon pezzo per costruirci una squadriglia intorno, sopratuttto da quando i Separatisti hanno pure lo Slave I tra le astronavi a propria disposizione.

Bombardiere Hyena

(Wave 4) Difficile da pilotare, forza media

Lo Hyena è il fratellone grosso e incazzato del Vulture. La sua particolarità. casomai i Separatisti non fossero già abbastanza incasinati, è avere slot miglioria diversi su ogni singolo pilota. Alcuni sono bombardieri, alcuni lanciamissili, altri navi di supporto. Uno addirittura, un jouster che prende i nemici di petto. Ciò lo rende versatile, ma piuttosto “legnoso” in fase di squadbuilding. Comunque, equipaggiati con Droidi Sonda DRK-1 e Mine di Prossimità hanno dimostrato di essere una minaccia sul tavolo. Il pilota unico DBS-404 poi è in grado di sbattere SEI dadi in faccia all’avversario a Gittata 1.

Nantex Starfighter

(Wave 5) Molto difficile da pilotare, forte

Ah, il temuto Nantex … probabilmente non c’è una nave più odiata della pinzetta arancione. La fazione Separatista si basa su interazioni complesse e quella del Nantex non fa eccezione. L’abilità Ensnare gli permette di riposizionarsi e girare la torretta indipendentemente dal fatto che vengano “bumpati” (cioè finiscano sulla basetta di un’altra nave). A prima vista, un caccia stellare Nantex è una piccola nave fragile con un raggio di movimento limitato, ma una volta che il pilota Nantex inizia a spostare i campi gravitazionali attorno alla fusoliera, si spostano in giro per il campo di battaglia in maniera molto fastidiosa.

Per molti giocatori l’abilità Ensnare dei Nantex è ritenuta problematica, in quanto crea delle letterali “No Fly Zone” riducendo notevolmente il divertimento nella partita. Nel corso dell’evoluzione del gioco, gli sviluppatori hanno alzato drasticamente il costo di Ensnare, rendendola letteralmente ingiocabile e facendo sparire i Nantex. Quindi, a Luglio 2020 FFG ha ribaltato tutto, abbassando così tanto i punti da permettere l’utilizzo di 6 Nantex per SOLI 180 punti. Una cosa folle, talmente folle da aver necessitato di un ulteriore cambiamento punti di emergenza un paio di mesi dopo

Una breve lezione di storia: non fate cazzate con i punti, bro.

Tocchiamo ferro, SEMBRA che allo stato attuale i Nantex siano abbastanza bilanciati, giocabili con o senza Ensnare ma non in grado di rovinare una partita semplicemente quando vengono appoggiati sul tavolo. Sono navi divertenti e uniche, vista la meccanica particolare che portano sul tavolo. Non ricadono nelle classiche strategie “muovo e tiro dadi modificati con infiniti token Calcolo”, quindi possono far storcere il naso – in particolare a chi li ha già affrontati in sciami da 6 pezzi. Vi suggerirei di recuperarne almeno uno, per provare la abilità dei piloti unici Chertek e Sun Fac! Mi raccomando, equipaggiate Crackshot o Predator se volete delle opzioni “cheap”. Ensnare lasciatela per le partite “birra e patatine”.

HMP Gunship

Un po’ complicata da pilotare, un dramma da affrontare, mediamente forte

La cannoniera HMP – vista più volte nella serie Clone Wars – sarebbe un altro banale bombardiere/portartiglieria se non avesse la configurazione Repulsorlift Stabilisers ad aprirne il dial e renderla imprevedibile. La fa diventare sia un ariete d’attacco importante per i Separatisti che può buttare giù bersagli importanti e fare zig-zag in giro per il campo di battaglia. Indipendentemente dalle tante opzioni disponibili dentro il Pack, ti consiglio di equipaggiarla con i DRK-1 Probe Droids oppure i Diamond-Boron Missiles.

Attenzione che dopo qualche partita diventa comunque prevedibile, nonostante i movimenti ballerini ballerecci.

Tri-Fighter

(Wave 8) Tosti da volare, forza media, non chiedetemi più di tanto perché ancora non mi sono arrivati quindi non li ho messi sul tavolo

Sulla carta, il Tri-Fighter è l’equivalente Separatista di un TIE Interceptor, veloce e armato pesantemente ma può incendiarsi nel giro di veramente poco. Buono, goloso e delicato come un gelato al sole. Da quanto ho avuto modo di (poco) testare, l’applicazione ideale è giocare 1-2 Tri-Fighter come fiancheggiatori in una squadriglia dedicata, piuttosto che tentare di ficcarne uno a forza in uno sciame di droidi per fare gli alternativi.

I piloti ad alta iniziativa Phlacc-Arphocc Prototypes credo siano i piloti migliori del pack, perché è più facile mettere in atto il protocollo “col piffero che mi spari, lillo”. Non uscite di casa senza un paio di copie di Predator in borsa, mi raccomando.

Slave-I di Jango Fett

(Wave 8) Una nave talmente facile da pilotare che anche io riesco a vincerci qualcosa, molto forte

Una vecchia conoscenza, perché anche la Feccia ha a disposizione la stessa nave. Oh well, qui andiamo una generazione indietro, quando a Boba al massimo era concesso di sparare dal finestrino come se fossimo a Compton. La riconoscerete perché è in livrea vista in Episodio 2 – Attacco dei Cloni. Il Firespray separatista è identico a livello di statistiche a quello Feccia, pur non avendo tutti i frizzi e lazzi che offrono le migliorie dedicate ai cacciatori di taglie. Con a bordo la crew Conte Dooku avrà accesso ai poteri della forza, e Jango Fett è un temibile pilota ad iniziativa 6. Zam Wesell, sia pilota che equipaggio, è per me la carta più interessante del Pack, perché porta sul tavolo i “mind game” tipici di una partita avvincente. Ha la possibilità di assegnare 2 diverse carte condizione per effettuare dei pericolosissimi attacchi bonus. Inoltre, una nuova versione del titolo Slave I è assolutamente gradita. Dimenticavo: il Firespray spara pure dal popò contro i nemici che provano a fargli il giro intorno. OTTIMO.

Letture consigliate sull’argomento Firespray: Il Blog di Phil GC https://suchanxwinghipster.wordpress.com/category/firespray/

Trident-class Assault Cruiser

Il Trident-class è una espansione particolare, in quanto non contiene carte dedicate al gioco “standard” ma esclusivamente al formato Epico e per le Huge Ship. La nave può essere schierata sia dalla Feccia (Scum) che dai Separatisti. Al suo interno ha dei simpatici scenari singleplayer e multiplayer, tra cui il divertentissimo “Leviathan Hunting”, in cui i giocatori danno la caccia ad un Trident class che si muove ed agisce pilotato da un mazzo di carte dedicato. Un acquisto imprescindibile se amate giocare in modalità Epic!

Fonti

Questo articolo è adattato da Stay on the Leader, il blog di David S. La versione originale del post è disponibile sul suo sito.

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